Fiera del tartufo, c’è il bando per gli stand

3 Novembre 2022

La Regione cerca produttori interessati a partecipare all’evento. Candidature entro il 9 novembre

L’AQUILA. Parte l’iter per la prima edizione della fiera internazionale dei Tartufi d’Abruzzo, che si svolgerà a L'Aquila, al Parco del Castello dal 9 all’11 dicembre, su iniziativa della Regione Abruzzo. L'Azienda regionale attività produttive (Arap) ha infatti pubblicato il bando per la manifestazione di interesse, rivolto alle imprese che intenderanno partecipare, e la cui attività, si legge nello stesso bando, rientri «nella produzione ovvero commercializzazione dei prodotti tipici abruzzesi», iscritte al Registro delle imprese, con priorità assegnata a chi opera nel settore tartuficolo. Il bando scade il 9 novembre.
La fiera internazionale dei Tartufi d’Abruzzo è stata istituita con legge regionale approvata nel 2017: dopo alcuni rinvii, anche dovuti alla pandemia, l'assessorato all'Agricoltura guidato da Emanuele Imprudente ha dato il via libera all’evento: l’obiettivo è la valorizzazione di uno dei prodotti tipici regionali di maggior consumo, sottolineandone le peculiarità e le particolarità, anche grazie al coinvolgimento delle associazioni sul territorio e delle aziende produttrici.
La fiera si articolerà in stand espositivi e di vendita e food truck del prodotto, momenti istituzionali e convegni dedicati, attività attrattive rievocative e ludiche per la valorizzazione del prodotto e della sua storia, attività di laboratorio e di studio, masterclass dedicate al tartufo con chef stellati abruzzesi e chef internazionali.
L’evento è destinato alle imprese abruzzesi e non, ed è finalizzato a promuovere le produzioni di settore presso potenziali acquirenti, a sostenere e valorizzare la produzione e commercializzazione del tartufo abruzzese, attraverso anche la valorizzazione del territorio d’origine. Ai fini della selezione finale delle imprese sarà preso in considerazione l’ordine cronologico d’arrivo delle candidature. Costituisce criterio di priorità la vocazione tartuficola, al fine di garantire una rappresentanza di tale settore di almeno il 65% del totale dei partecipanti. Il criterio è però subordinato al numero di domande presentate alla data di scadenza della manifestazione d’interesse. Gli stand verranno assegnati fino ad esaurimento postazioni e in rispetto delle normative sulla sicurezza.
L’evento è cofinanziato con fondi della Regione Abruzzo pertanto nel bando non sono previsti costi per i servizi e l’organizzazione a carico delle imprese, se non quelli relativi all’affitto degli stand, corrispondenti a 300 o 400 euro (Iva esclusa) in base alla grandezza, per tutti i tre giorni della fiera.