Fiera dell’Epifania: L’Aquila attende trentamila visitatori

Capretti della Fiva Confcommercio: «Sarà un successo» Megaparcheggio come punto d’arrivo, prevista la navetta
L’AQUILA. Trentamila persone, provenienti da tutto l’Abruzzo e non solo. Cifra enorme, ma comunque in linea con il passato: è questo che ci si aspetta di vedere tra le 240 bancarelle che venerdì 5 gennaio saranno dispiegate lungo le vie del centro storico dell’Aquila. «Siamo pronti, anche questa 74ª edizione della Fiera dell’Epifania sarà un successo», dice il responsabile dell’associazione organizzatrice, la Fina Confcommercio, Alberto Capretti. Al suo fianco ci sono il Comune dell’Aquila e le istituzioni, che hanno partecipato alla preparazione di un maxi piano per la sicurezza e l’accoglienza, con decine di mezzi e persone in servizio.
OGGI IL PIANO PER LA MOBILITà
Gli ambulanti, anche loro provenienti da tutta Italia, arriveranno domani. Poche ore, quindi, per definire gli ultimi dettagli. In particolare per quanto riguarda la mobilità, con municipio e Ama che ieri si stavano ancora confrontando. La prima certezza: il megaparcheggio del terminal di Collemaggio sarà il punto di interscambio, collegato al centro storico con una navetta.
La seconda certezza: ci saranno aree di sosta per le persone con disabilità, come in via De Gasperi.
La terza certezza: le vie intorno all’evento saranno interdette alle auto fin dalle 6 del mattino con divieti di accesso e di sosta. I residenti e chi ha esigenze lavorative documentate, potranno accedere all’area soltanto attraverso via Buccio di Ranallo (in uscita via San Giovanni Bosco/via Arco di Pizzoli/via Roma) e Porta Leoni.
Il piano completo della mobilità sarà però comunicato soltanto oggi, con tutti i particolari del caso.
fuori DA PIAZZA DUOMO
Seppure l’evento sia ben “rodato”, quest’anno c’è la novità da gestire di un percorso totalmente ridisegnato. La Fiera dell’Epifania, infatti, andrà in scena fuori dalla sua sede storica, cioè piazza Duomo, perché questa è interessata dal cantiere della riqualificazione della pavimentazione e degli arredi. Non succede dal 2010 – quando qui c’era la zona rossa del terremoto che rendeva l’area inaccessibile– che la storica fiera del 5 gennaio non si teneva nella “sua” piazza.
Anche per questo, i banchi previsti quest’anno sono meno del solito: 240, 40 in meno dell’anno scorso, quasi la metà rispetto alle edizioni in scena prima della pandemia e della nuova ondata di cantieri della ricostruzione e della riqualificazione del centro storico.
I banchi verranno quindi posizionati dalla Villa comunale – che sarà punto di arrivo principale della navetta – all’incrocio con corso Federico II, fino all’altezza dell’ex Standa. Qui, la continuità delle bancarelle sarà interrotta per riprendere in piazza San Bernardino e proseguire in via Signorini Corsi, via Zara, via Castello, via Malta, piazza Battaglioni Alpini, viale Gran Sasso e via Tagliacozzo. I punti nevralgici della fiera saranno dunque San Bernardino e la Fontana luminosa, utilizzando l’anello esterno, senza passare per il corso cittadino.
Lungo corso Vittorio Emanuele, infatti, ci sono ancora le casette del mercatino natalizio: queste si sommeranno ai banchi della fiera. Il mercatino natalizio, infatti, chiuderà i battenti soltanto domenica 7 gennaio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

