Fiera dell’Epifania, le bancarelle alla Villa comunale ma anche in altre zone del centro
La decisione è stata presa ieri in tarda serata, dopo una lunga riunione: l’edizione 69 della fiera dell’Epifania dell’Aquila, la più antica e grande d’Abruzzo, occuperà anche quest’anno il centro...
La decisione è stata presa ieri in tarda serata, dopo una lunga riunione: l’edizione 69 della fiera dell’Epifania dell’Aquila, la più antica e grande d’Abruzzo, occuperà anche quest’anno il centro storico, ma il “clou della manifestazione”, come lo definisce il sindaco Massimo Cialente, sarà la Villa comunale. Le bancarelle coinvolte, il 5 gennaio, saranno in totale circa 550, di più del passato: lo scorso anno gli stalli occupati, infatti, erano quattrocento. Una nuova mappatura, quanto più possibile simile alle precedenti, si è resa necessaria per motivi di sicurezza: gran parte del cuore della città, infatti, è occupato da cantieri e scavi relativi ai sottoservizi. «Verrà coinvolta tutta la piazza», spiega il primo cittadino, al termine della riunione decisiva. «Qualche bancarella sarà anche davanti all’ex Unicredit e a Palazzo Cappa, poi dal bar Corso la fiera occuperà tutti i portici di San Bernardino, via Signorini Corsi, via Zara, via Veneto e tutto l’anello intorno al Castello. Saranno lasciati liberi per i mezzi di soccorso corso Umberto e piazza Palazzo». Anche i portici del corso principale vedranno una presenza inferiore di stand rispetto al passato, sempre per ragioni di sicurezza. Completamente interdetto alle bancarelle corso Vittorio Emanuele, la meta preferita dai commercianti abusivi. «Quest’anno faremo una lotta senza quartiere contro l’abusivismo», garantisce Cialente, «anche perché la situazione è tale che le norme previste devono essere rispettate per evitare incidenti». Nei giorni scorsi il dirigente Vittorio Fabrizi ha lavorato, di concerto con la Fiva-Confcommercio e la polizia municipale, a due ipotesi, che sono poi state portate all’attenzione del sindaco. (m.c.)

