Fiera, il Comune fa marcia indietro

4 Giugno 2018

Stop all’iniziativa di metà giugno in centro dopo l’alzata di scudi dei commercianti

SULMONA. La levata di scudi dei commercianti contro la fiera generica che si sarebbe dovuta tenere in centro storico fa fare marcia indietro all’amministrazione comunale. La giunta ha infatti cancellato il mercato che si sarebbe dovuto tenere dal 15 al 17 giugno. Come fa sapere l’assessore comunale con delega al Commercio Stefano Mariani all’indomani delle rimostranze presentate dai commercianti del centro storico, tornati a farsi sentire dopo la massiccia protesta dello scorso primo marzo. «Superficialità totale nei confronti di una categoria che è rimasta l’unica a mantenere qualche forma di vita sociale nella zona monumentale», incalzano i commercianti dell’associazione Sulmona fa centro, «con un regolamento su fiere e mercatini che dopo innumerevoli riunioni è rimasto bloccato su ipotesi di massima concordate con le associazioni di categoria al novembre 2017 senza nessun procedimento amministrativo». I negozianti del centro chiedono una maggiore attenzione alle coincidenze di eventi e alla merce esposta, troppo spesso di bassa qualità. «Si continuano a rilasciare autorizzazioni a chicchessia senza tener conto di particolari coincidenze con le giornate mercatali e dei generi merceologici interessati», aggiungono i commercianti. «Chiediamo con fermezza un chiarimento con l’amministrazione sui temi più stringenti. Non staremo più alla finestra ad accettare supinamente comportamenti tanto irriguardosi. Se veramente si vuole il dialogo, è bene non perdere inutilmente tempo e stoppare iniziative estemporanee».
L’assessore, così, corre ai ripari e fa sapere di aver incontrato le associazioni di categoria, concordando lo svolgimento di tre manifestazioni fieristiche o di intrattenimento nel corso della stagione estiva. Due sono state già calendarizzate, si tratta dello “Street Food” del 6, 7 e 8 luglio e del consueto appuntamento con la Fiera dell’Assunta di Ferragosto. «Stiamo portando avanti la nostra mission», dice Mariani. «Vogliamo evitare le solite merci e valorizzare quelle tipiche oltre a coinvolgere tutto il centro storico». (f.p.)
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