Fiera inaccessibile ai disabili

Protesta una famiglia. Gli organizzatori: struttura inadatta, ma ci sono i volontari
AVEZZANO. «La fiera campionaria di Avezzano non è accessibile ai disabili. Facciano qualcosa per rendere l’entrata, fruibile anche a chi è in carrozzella». A parlare è Luciano Pieri, il padre di un giovane disabile che vive sulla carrozzella. Pieri lancia un appello all’amministrazione comunale e agli organizzatori della fiera, per prendere provvedimenti, prima dell’inizio del secondo turno dell’evento, in agenda da venerdì fino a domenica. «Già l’anno scorso abbiamo avuto il problema di non riuscire a entrare, per via del piazzale antistante il centro fieristico, fatto di brecciolino e prato, dove la carrozzella, soprattutto se piove, rimane bloccata», commenta Pieri, «abbiamo così esposto il problema al Comune. Speriamo che prima di venerdì ci vengano incontro».
«Chiediamo scusa a questa famiglia per i disagi a cui sono andati incontro venendo a trovarci alla fiera», interviene Carlo Rossi, a nome del comitato “Magia del fare” (Confesercenti, Confcommercio e Confartigianato) organizzatore della manifestazione, «abbiamo fatto tutto il possibile per venire incontro alle esigenze anche dei disabili, tanto che l’argomento è stato affrontato anche in commissione. È il centro che ha carenze nella struttura e non siamo noi che possiamo colmarle ma la proprietà. Chiediamo a tutte le persone che vogliono visitarci di venire alla fiera e appena arrivati di farsi aiutare dagli operatori della Misericordia che presidia con una tenda l’ingresso dello stabile». (m.t.)
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