Film commission, ecco il progetto aquilano

Illustrato il piano per sostenere produzioni cinematografiche, videoclip, serie televisive, spot e cortometraggi
L’AQUILA. Produzioni cinematografiche, videoclip, serie tv, spot, cortometraggi. L’Abruzzo che si racconta sullo schermo: una regione capace di sviluppare una diversità di paesaggi nell’arco di poche decine di chilometri, dal mare alla montagna, dai vigneti dell’entroterra ai corsi d’acqua. Poco o nulla sarebbe possibile senza l’iniziativa di alcuni privati e senza il lavoro di varie organizzazioni capaci di mettere insieme occasioni, strategie e risorse. Nasce e si sviluppa in dinamiche di questo tipo la Film commission Abruzzo L’Aquila Gran Sasso, al lavoro già da tempo sul territorio ma che è stata presentata ufficialmente (nelle due foto a destra) nell’ambito di un confronto pubblico organizzato al Teatro dei 99.
La strategia di base porta a interloquire con le diverse produzioni cinematografiche che di volta in volta si avvicendano sul territorio, in modo da garantire una sempre maggiore presenza in Abruzzo. «Il sistema delle film commission ha un ruolo di raccordo fondamentale», ha spiegato il vicedirettore di Raidue Roberto Giacobbo, nel moderare il confronto di un evento concepito con la collaborazione di Loredana Errico, Sonia Fiucci e Federico Vittorini. «Questo lo vedo nel mio lavoro», ha sottolineato “mister Voyager”, «ogni volta che prepariamo una puntata nuova abbiamo bisogno di interagire con una film commission locale che deve metterci a disposizione un Line producer che coordina l’organizzazione logistica generale. Una persona che conosce il territorio e le sue peculiarità, sa interagire con le realtà locali e le professionalità in grado di collaborare. Un punto di riferimento anche dal punto di vista della comunicazione territoriale».
Una dinamica virtuosa anche dal punto di vista della promozione territoriale. «È una maniera potente ed efficace di promuovere il territorio e le sue attività produttive», ha aggiunto Giacobbo. «Io non avevo legami particolari con l’Abruzzo, me ne sono innamorato lavorando nel raccontare i misteri dell’Aquila e dintorni».
Tra gli invitati anche Fabrizio Di Stefano, senatore di Forza Italia; Stefania Pezzopane, senatrice del Pd; Altero Matteoli, senatore di Forza Italia; la senatrice M5S Enza Blundo; Angelo Caruso, presidente della Provincia; Corrado Trionfera, organizzatore generale Lux Vide; oltre al regista Pier Francesco Pingitore che nel pomeriggio ha presentato alla libreria Maccarrone il volume “Scacco al duce” (Masciulli edizioni). Un libro che riporta la trilogia degli atti teatrali che il regista sta portando in giro per tutta Italia, con rappresentazioni anche nell’hotel di Campo Imperatore dove alloggiò Mussolini. Il regista ha dialogato con Stefano Carnicelli in un appuntamento che ha visto impegnato l’attore Federico Perrotta e il duo musicale Entremetz. Entusiasmo da parte della senatrice Pezzopane, che ha fatto riferimento alla normativa per il cinema «finalmente approvata dopo 20 anni di chiacchiere. Un dispositivo», ha chiarito, «che prevede risorse e riconoscimenti per le Film Commission. Noi ci crediamo davvero e creiamo gli strumenti operativi per operatori e artisti». Resta da capire come si svilupperà il disegno di legge regionale che porta la firma di Giancarlo Zappacosta, direttore del dipartimento Turismo, cultura e paesaggio e di Alberto Versace.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

