Film invisibile, lite sui 1.400 euro

Verrecchia (Ncd): «Era meglio spenderli per riparare le strade»
AVEZZANO. La spesa per il documentario sul prosciugamento del lago del Fucino – mai realizzato – torna ad accendere il dibattito politico. La giunta Di Pangrazio, riprendendo un vecchio contenzioso sulla realizzazione di alcuni filmati da parte della Digital srl di Giuliano Gentile, figlio dell’ex assessore Ottaviano patron di Telesirio, ha deciso di chiudere la vicenda legale e dare 30mila euro più Iva alla società, invece di 120mila richiesti, e di far realizzare un solo dvd. «Sono stato assente dalla giunta perché ero fuori città», ha commentato l’assessore Luca Angelini, che non ha preso parte ai lavori insieme agli assessori Patrizia Petricola e Roberto Verdecchia, «il contenzioso con la Digital non è più in essere perché al momento della transazione si è deciso di ritirarlo e di procedere al pagamento di 30mila euro più Iva. La delibera di qualche giorno fa ha stabilito che il 50% verrà pagato in ogni caso, come stabilito precedentemente, e una commissione di tecnici darà un giudizio su come dovrà essere realizzato questo filmato». La commissione nominata dall’amministrazione comunale, con i “tecnici” Gabriele Ciaccia e Giuseppe Schettino, percepirà per la valutazione 1.400 euro.
«I 1.400 euro sarebbero più utili semmai per riparare qualche strada come via Allende, dove qualche giorno fa una malcapitata signora è rovinosamente caduta» sottolinea Massimo Verrecchia, coordinatore del Nuovo centrodestra «piuttosto che per una commissione di esperti. Una giunta guidata da un tecnico esperto che nomina altri tecnici esperti e che dimostra sempre di più di navigare a vista, privilegiando il principio del tassa e spendi, un film, o meglio un documentario già visto dall’amministrazione Di Pangrazio, e che speriamo arrivino presto, per il bene di Avezzano, i titoli di coda». (e.b.)
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