Fina: «Il centrosinistra aperto ai movimenti civici»

22 Febbraio 2020

Il segretario regionale del Pd bolla il centrodestra come «ostaggio degli aquilani» Intanto la Lega rivendica ancora una volta la leadership della coalizione

AVEZZANO. Sulle elezioni di Avezzano il Pd farà sentire il «peso del governo» declinato in incontri a tema finalizzati a spingere le questioni del territorio nelle stanze che contano della Capitale.
Un valore aggiunto nella costruzione della coalizione di centrosinistra aperta al mondo dei civici e alla società civile, ma «rigorosamente chiusa alla Lega e a Fratelli d’Italia. Questi due partiti teleguidati dall’Aquila sono accomunati da un unico interesse politico», sottolinea il segretario regionale del Pd, Michele Fina, «mantenere la città di Avezzano, dove governavano e hanno affossato la coalizione di centrodestra (guidata dal sindaco forzista, Gabriele De Angelis) sotto scacco».
Sul versante del centrodestra, invece, sembra avvicinarsi la designazione del candidato a sindaco, ambito un po’ da tutti, Lega in testa: la stretta finale potrebbe arrivare entro la fine della prossima settimana in un faccia a faccia tra i provinciali, mentre lunedì in città arriverà lo stato maggiore della Lega abruzzese. In programma una conferenza stampa forse per rivendicare ancora una volta la leadership della coalizione.
Nel campo del carroccio, dopo il passo indietro dell’imprenditore del settore automobilistico, Leonardo Sterpetti, se dovesse prevalere l’opzione esterna potrebbe avere qualche chance in più Lorenzo De Cesare, ex assessore ed ex presidente del Cam, mentre qualcuno accarezza l’idea di una discesa in campo di Marco Fracassi, presidente di Confindustria. Il carroccio, comunque, forte del peso nazionale, potrebbe anche lanciare il neo segretario provinciale, Tiziano Genovesi. Intanto l’uscita in mare aperto di Mario Babbo, pronto a lanciare la corsa per la conquista della fascia tricolore, ha spinto altri gruppi civici a provare a fare squadra.
L’incontro, in fase di definizione, dovrebbe avvenire la prossima settimana, quando pure il Partito democratico tornerà a tessere la tela per dar vita alla coalizione di centrosinistra aperta. «Vogliamo ridare dignità politica e prospettive alla città», riprende Fina, «anche con gli incontri dei cittadini con i ministri e i sottosegretari di Stato, affinché formulino le istanze del territorio ai rappresentanti dei Democratici al governo».
L’operazione punta pure a stimolare la partecipazione di esponenti della società civile. «Stiamo lavorando in quella direzione», chiosa il segretario regionale del Pd, «mettendo in cima alla lista i contenuti e il perimetro delle forze che andranno a scegliere il candidato a sindaco più idoneo. Il Partito democratico è pronto a mettere in campo una figura in grado di guidare la coalizione, o anche a compiere un atto di generosità se prevarranno ipotesi più aggreganti».
La scelta del leader di coalizione, quindi, è aperta. Qualora tocchi al Pd, però, in pole position sarebbero l’ex assessore Roberto Verdecchia e l’ex presidente di Aciam, Lorenza Panei.
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