Finanziamenti illeciti: Cicchinelli condannato dalla Corte dei Conti

18 Ottobre 2020

AVEZZANO. Sono stati condannati dalla Corte dei Conti al pagamento in favore della Regione Abruzzo della somma complessiva di 20.355 euro (più interessi e spese di giudizio). La Procura regionale...

AVEZZANO. Sono stati condannati dalla Corte dei Conti al pagamento in favore della Regione Abruzzo della somma complessiva di 20.355 euro (più interessi e spese di giudizio). La Procura regionale aveva citato in giudizio l’imprenditore Augusto Cicchinelli, di Trasacco, in proprio e quale legale rappresentante della società Italy Development srl chiedendo un risarcimento nei confronti della Regione in merito a un contributo per un progetto. In particolare, secondo l’accusa, «tale condotta si inquadrava nell’ambito del disegno criminoso di Cicchinelli che, in concorso con i suoi stretti collaboratori, procurava a se stesso e ad altri un ingiusto profitto con danno patrimoniale di rilevante gravità per Gal Marsica (oggi Gal Terre Aquilane srl) e la Regione Abruzzo pari all’ammontare dei finanziamenti indebiti concessi». Sempre secondo la tesi dell’accusa, «aveva fondato numerose imprese, affidandone alcune a dei prestanome, ma gestendole di fatto personalmente, mentre i prestanome seguivano le sue disposizioni apponendo la loro sottoscrizione sugli atti d’impresa e sulle richieste di finanziamento, mentre nel caso di Promoter Srl rivestiva anche il ruolo di rappresentante di diritto». Il tribunale di Avezzano aveva dichiarato di non doversi procedere nei confronti degli imputati perché i reati e gli illeciti a loro rispettivamente ascritti si erano estinti per prescrizione anche se «nel caso in esame, dagli atti, non emergeva la prova incontrovertibile d’innocenza degli imputati». La Corte dei Conti, composta dai magistrati Mario Nispi Landi (presidente), Federico Pepe e Gerardo de Marco, ha optato per la condanna al risarcimento. (p.g.)