Finanziera morta alla scuola Gdf, Ilaria Cucchi accusa: «Scuola degli orrori»

25 Luglio 2026

Reazione social della senatrice Avs, Verrecchia legge il post e contrattacca: «Vanto per L’Aquila e l’Abruzzo»

L’AQUILA. Il cordoglio per la tragica morte della giovane allieva della Guardia di Finanza ha suscitato un mare di reazioni da parte del mondo politico. E di schermaglie. In un post pubblicato sul suo profilo social dal titolo “La scuola degli orrori”, la senatrice di Alleanza verdi e sinistra, Ilaria Cucchi, ricorda come già il primo aprile 2025 avesse «presentato la prima interrogazione dopo aver ricevuto le prime segnalazioni dal Sindacato Finanzieri Democratici. Mi segnalavano vessazioni fisiche e psicologiche, privazione del sonno, docce fredde, un solo bicchiere d’acqua al giorno e l’impossibilità di curare l’igiene personale in modi e tempi umanamente civili. Nelle settimane precedenti era avvenuto anche un tentativo di suicidio, e prima ancora una denuncia per violenza sessuale su un'allieva. Un’altra allieva denunciava “regole da campo di concentramento”, il divieto di guardarsi negli occhi tra compagni, il dover marciare con il ciclo senza la possibilità di andare in bagno, finché il sangue non le scorreva sugli scarponi. Ho chiesto, allora, se i ministri competenti fossero a conoscenza di queste condizioni e quali verifiche intendessero avviare. Silenzio. Ho chiesto anche i dati ufficiali su sanzioni e abbandoni degli ultimi dieci anni, e se il Governo intendesse rivedere quel modello alla luce della dignità della persona sancita dalla Costituzione. Nessuna delle mie domande ha avuto risposta. Oggi una famiglia piange una figlia di 22 anni che non c’è più, e che forse si sarebbe potuta salvare se le segnalazioni fatte avessero avuto seguito e non ci fosse stata totale indifferenza. Pretendiamo di sapere cosa succede dentro quella scuola e lo pretendiamo in tempi rapidi».

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