Il Pescara cerca i gol e Donati vuole la B

Francesco Donati (foto Mucciante/Pescara Calcio)
Il bomber Parigi del Latina primo obiettivo. Finisce 2-2 il test in “famiglia” e il terzino è chiaro: «Qui per la promozione»
PESCARA. Primo test in famiglia ieri per il Pescara di Buscè a Campo di Giove. Tre tempi da 20’, buone indicazione dai nuovi arrivati con Guccione autore di giocate importanti e con Donati ed Erradi già ben inseriti. Non hanno preso parte alla partitella in famiglia Di Nardo a scopo precauzionale, Pellacani e Cangiano. 2-2 il risultato finale con gol nel primo tempo di Achab (il classe 2007 in prova) e Merola. Nel secondo tempo super giocata di Meazzi per il 2-1 mentre nel finale è arrivato il definitivo 2-2 di Saccomanni.
Il mercato. Nessuna novità sostanziale in casa Pescara che dovrà lavorare soprattutto per rimodellare il reparto offensivo. Come detto da tempo il direttore sportivo Pasquale Foggia non può muoversi per il centravanti fino a quando non verrà risolta la situazione di Antonio Di Nardo. A momento il classe 98 è a disposizione di Buscè ma con molta probabilità entro la fine di agosto lascerà Pescara.
Tutto su Parigi. Il Pescara, una volta concretizzata l’uscita di Antonio Di Nardo, andrà all in su Giacomo Parigi. Il classe 96, autore di ben 17 reti a Latina , lo scorso anno è stato da subito il primo obiettivo, ad oggi non è stata intavolata una trattativa con i laziali, verrà fatto solo dopo l’uscita di Di Nardo. Il Latina chiede 600.000 euro, a quelle cifre difficile per tutti intavolare una trattativa. Il Pescara però farà di tutto per portare Parigi in biancazzurro e metterlo a disposizione del tecnico Buscè.
Altare scalpita. Intanto continuano i contatti tra il Pescara e Giorgio Altare. Il difensore centrale di proprietà del Venezia ha dato apertura anche alla serie C, il ds Pasquale Foggia potrà dare l’ok solo in caso di uscita di uno tra Bettella e Capellini. Entrambi hanno mercato ma al momento non ci sono accelerate. Altare a Pescara anche con Bettella, Capellini e Pellacani? Impossibile pensare di avere 4 centrali titolari di quel livello.
Dietrofront Campitelli? Il presidente Daniele Sebastiani tempo fa sulle colonne del Centro aveva parlato dell’ingresso di Luciano Campitelli in società. Restava da definire il ruolo tra vice presidente e direttore generale. Da quel momento però non ci sono stati più sviluppi. Situazione in stand by o possibile ripensamento?
Parla Donati. E ieri all’Hotel Abruzzo di Campo di Giove ha parlato Francesco Donati, terzino destro arrivato in biancazzurro dopo un biennio con la Ternana. «L’idea Pescara è nata non troppo tempo fa quando ho sentito Buscè. Lui e Foggia mi hanno parlato di questa opportunità e c’è stato poco da pensare. La volontà è riconquistare qualcosa che sto cercando da tempo. Cosa? La serie B. Il ricordo di Pescara-Ternana nella finale play off? Spero di poter rivivere quei momenti quest’anno con la mia nuova squadra. Quella sera provai tanta tristezza, ma l’Adriatico mi ha impressionato già a dicembre nella gara di campionato. Poi la finale play off è stata spettacolare. Vi racconto un particolare: anche noi della Ternana ci emozionammo al coro di “Gente di mare”. Il ricordo di Buscè in Primavera all’Empoli? Per come l’ho ritrovato adesso è molto simile. Schietto, sincero. Persona che ha dei valori e che li segue. Il mio ruolo preferito è quello di terzino destro nella linea a 4. Quando sono arrivato conoscevo solo Merola e Erradi. Ora già vi posso dire che il gruppo è eccezionale, sto conoscendo tutti e sono molto contento».
E ieri nel test in famiglia Donati ha destato già buone sensazioni. A Pescara lo ricordano tutti: fu uno dei migliori da esterno sinistro a dicembre quando finì 0-0 il match contro la Ternana e fu uno dei migliori nelle due gare play off. Con un particolare non da poco: da aprile 2025, per 13 mesi, ha sempre giocato 90 minuti a partita, senza mai uscire. Appuntamento a sabato pomeriggio (ore 17.30) contro il Collecorvino per la seconda amichevole estiva.
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