Finisce nei guai per una falsa testimonianza
SULMONA. È accusato di aver fornito un falso alibi all’amico che poco prima aveva tamponato un’utilitaria fuggendo via e omettendo di soccorrere la donna che era a bordo. Ora dovrà affrontare il...
SULMONA. È accusato di aver fornito un falso alibi all’amico che poco prima aveva tamponato un’utilitaria fuggendo via e omettendo di soccorrere la donna che era a bordo. Ora dovrà affrontare il processo per favoreggiamento. Alla sbarra è finito un giovane sulmonese, A.C., che secondo la pubblica accusa ha coperto un altro giovane di Sulmona, S.P., presunto protagonista dell’incidente. Era il 13 novembre 2017 quando in viale Mazzini, nei pressi del distributore di benzina, S.P. tamponò violentemente un’altra auto. La donna che era alla guida rimase ferita e fu trasportata in ospedale mentre il sulmonese che aveva causato l’incidente si allontanò. Alcuni testimoni riconobbero il modello del mezzo e la polizia riuscì a identificare il proprietario. Davanti ai poliziotti S.P. disse che lui non c’entrava nulla con l’incidente e che l’auto gli era stata rubata. Una ricostruzione falsa, secondo la polizia. Da qui l’accusa di omissione di soccorso e guida senza patente per S.P. e favoreggiamento per l’amico che gli aveva confermato il presunto alibi.

