Fino al 1927 il paese montano era in provincia dell’Aquila

26 Marzo 2021

L’AQUILA. Fino al 1927, quando fu istituita la provincia di Rieti, Amatrice apparteneva alla provincia dell’Aquila, insieme a Cittaducale, Cantalice, Lugnano di Villa Troiana (Vazia), Accumoli,...

L’AQUILA. Fino al 1927, quando fu istituita la provincia di Rieti, Amatrice apparteneva alla provincia dell’Aquila, insieme a Cittaducale, Cantalice, Lugnano di Villa Troiana (Vazia), Accumoli, Antrodoco, Borgo Velino, Castel Sant’Angelo, Micigliano, Borbona, Cittareale, Posta, Borgocollefegato (oggi Borgorose), Pescorocchiano, Fiamignano, Petrella Salto e Leonessa. Se durante la dittatura fascista fu imposta la separazione geografica, non si è mai spezzato, tuttavia, il legame di quei territori con l’Abruzzo, nel comune sentire dell’arte, dei costumi e delle tradizioni.
A testimonianza di questo legame – e dell’assoluta contiguità territoriale con l’Alto Aterno – nella terribile notte del 24 agosto 2016, tra i primi ad arrivare a dar manforte agli amatriciani, che già scavavano sulle macerie per salvare i propri compaesani, furono gli aquilani, dapprima dalle frazioni di Montereale e poi dal capoluogo e dagli altri centri per soccorrere la popolazione colpita dal terremoto. Molti feriti furono trasferiti all’ospedale San Salvatore e le famiglie degli sfollati, nel comune destino, furono accolte in città in segno di solidarietà.(e.n.)
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