Focaracci, si attende il via libera del prefetto

In settimana ci sarà una conferenza di servizi. L’assessore: «La volontà dell’amministrazione c’è»
AVEZZANO. Quest’anno gli avezzanesi potrebbero tornare ad accendere i focaracci in onore della Madonna di Pietraquaria dopo due anni di stop a causa delle restrizioni e dei divieti legati all’emergenza sanitaria. La possibilità di tornare a onorare la trazione in occasione dei festeggiamenti per santa patrona della città sarà al centro di conferenza di servizi tra gli amministratori e il prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco. Conferenza in programma tra mercoledì e giovedì in prefettura.
Il tema è stato al centro di un incontro che si è tenuto ieri al Comune di Avezzano tra gli assessori Roberto Verdecchia con delega alla polizia locale e Maria Teresa Colizza con delega all’ambiente e i dirigenti Tiziano Zitella per la Protezione civile e la Riserva del Salviano, Luca Montanari, in qualità di comandante della polizia locale della Marsica, e Massimo De Santis per il settore ambiente.
«La volontà dell’amministrazione», ha spiegato l’assessore Verdecchia, «è quella di tornare a onorare la tradizione dei “focaracci”, ma occorre il parere favorevole del prefetto. Inoltre dobbiamo valutate anche le autorizzazioni provvisorie da parte degli uffici tecnici».
I focaracci vengono accesi nei vari quartieri della città la sera del 26 aprile e continuano a bruciare per tutta la notte in onore della Madonna di Pietraquaria che si festeggia il giorno successivo, il 27, con la tradizionale processione. Solitamente ad aprire i festeggiamenti è la fiera del 25 aprile. (f.d.m.)

