Focolaio Covid spunta nell’azienda agricola

Trasacco, gran parte dei contagi riguarda lavoratori stranieri. In 48 ore registrati 34 nuovi positivi
TRASACCO. Tornano ad aumentare i contagi nella Marsica. E spunta un nuovo focolaio tra i dipendenti di un’azienda agricola di Trasacco. In vista dell’arrivo dell’autunno la possibilità di una nuova ondata comincia a far paura. E a spaventare è la più contagiosa variante Delta, oramai, secondo gli esperti, divenuta predominante. Sono 34 i nuovi positivi accertati nel giro di 48 ore nei comuni del comprensorio marsicano. Ieri i casi registrati sono stati 14, di cui 6 ad Avezzano; 4 a Balsorano e 1 a Celano, Luco dei Marsi, San Benedetto dei Marsi e Trasacco. Il giorno prima erano stati 20 di cui 7 a Trasacco; 4 ad Avezzano; 5 a Luco dei Marsi; 2 a Villavallelonga e 1 a San Benedetto dei Marsi e Tagliacozzo. A preoccupare maggiormente è l’escalation di positivi al coronavirus registrati in alcuni comuni dell’area fucense. In particolare tra Trasacco, Luco dei Marsi e San Benedetto dei Marsi. Gran parte dei contagi, infatti, riguarda cittadini di origine straniera che lavorano alle dipendenze di un’azienda agricola di Trasacco. Particolare questo che fa temere la ripresa di un focolaio tra la comunità magrebina del posto proprio come era accaduto qualche mese fa, quando la crescita esponenziale delle persone colpite dal virus aveva costretto il primo cittadino di popoloso centro fucense a chiudere l’associazione “Essalam” di via Sirente, sede della moschea e luogo di ritrovo di numerosi braccianti delle aziende del Fucino, e a predisporre di concerto con la Asl una vaccinazione di massa proprio a beneficio dei cittadini stranieri che prestano servizio nelle varie aziende agricole del territorio comunale. Con probabilità allora il focolaio era partito dai tradizionali festeggiamenti per la fine del Ramadan lo scorso giugno. In via precauzionale il sindaco, Cesidio Lobene, aveva deciso di limitare anche gli orari di apertura degli esercizi e delle attività commerciali che somministrano bevande al fine di evitare gli assembramenti ed arginare un ulteriore propagarsi dei contagi in paese. A metà del mese di luglio c’era stata preoccupazione anche per un altro focolaio esploso a Ortucchio tra una comitiva di giovani di ritorno dalle vacanze. Fortunatamente uno screening di massa aveva permesso di tracciare i contatti a rischio ed evitare che il virus potesse dilagare. Stando al bollettino della Asl al momento in tutta la Marsica sono 8 le persone ricoverate in ospedale (nessuno è in Terapia intensiva) e 178 quelle in isolamento domiciliare. (f.d.m.)
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