Follie d’estate, un successo
Bilancio positivo per l’incontro nell’area dell’ex psichiatrico
L’AQUILA. Si è conclusa la prima riedizione del festival che, dopo 16 anni di interruzione, è tornato ad animare il parco dell’ex ospedale Psichiatrico di Collemaggio. Grande successo di pubblico per tutti gli appuntamenti che hanno animato le tre giornate di festa, spettacoli e dibattiti, inserite nel denso cartellone della 723ª Perdonanza Celestiniana.
Platea piena, nonostante il sole cocente a picco, per i tre momenti di riflessione e di confronto. La dottoressa Noemi D’Addezio (Associazione 180amici L’Aquila) ha moderato, il giorno dell’apertura, il convegno “Senza più manicomi: le donne protagoniste della chiusura del manicomio”, in cui ha passato la parola a un parterre di relatori tutto al femminile. Rachele Bergantino (Associazione 180amici L’Aquila), Giovanna Del Giudice (ConF.Basaglia), Loretta Del Papa (Spi-Cgil) e Gisella Trincas (Unasam) hanno raccontato, a diverso titolo, la loro esperienza all’interno degli ospedali psichiatrici e il loro contributo verso la deistituzionalizzazione e la piena applicazione della legge Basaglia.
Durante la seconda giornata sono stati affrontati, insieme a Giovanna Del Giudice (ConF.Basaglia), Paola Flammini (Associazione 180amici L’Aquila),Guido Quintino Liris (vicesindaco), Alessandro Rossi (direttore Dsm L’Aquila), Alessandro Sirolli (Associazione 180amici L’Aquila), Fabrizio Starace (presidente Siep, direttore Dsm Modena) e Gisella Trincas (UNASAM), le questioni dei diritti e dell’organizzazione dei servizi in risposta ai bisogni di salute mentale, ponendo l’attenzione sull’indicatore di qualità che è il numero dei trattamenti sanitari obbligatori e sulla sofferenza dei servizi psichiatrici, con la conseguente riduzione dell’orario di apertura del Centro di salute mentale. Molto seguito, infine, il dibattito di chiusura della manifestazione “Collemaggio: le proposte dell’Aquila per L’Aquila” «in cui», scrivono gli organizzatori, «l’assessore all’Urbanistica Luigi D’Eramo ha annunciato la disponibilità a un confronto aperto circa la riqualificazione e il riutilizzo del parco e alla convocazione di un consiglio comunale dedicato ai temi della salute mentale. Con la moderazione di Giovanna Di Matteo e alla presenza dei rappresentanti delle realtà che già vivono questi spazi e lavorano ogni giorno contro lo stato di abbandono in cui versano, Animammersa, Associazione 180amici L’Aquila e Comitato 3e32, gli architetti Camilla Inverardi e Luca Ximenes hanno esposto il progetto del “Parco della Luna”, elaborato per la ristrutturazione e il riuso di almeno una zona dell’ex psichiatrico». L’Asl, attraverso il manager Rinaldo Tordera, è disponibile a un confronto sul futuro di Collemaggio.

