Fondazione Carispaq finanzia i lavori nell’antica sacrestia

Intervento per completare i restauri delle Anime Sante L’obiettivo: recuperare disegni e decori della scuola di Patini
L’AQUILA. Recuperare i disegni e i colori originali della volta della sacrestia monumentale della chiesa di Santa Maria del Suffragio attribuita alla scuola di Teofilo Patini. È l’obiettivo del progetto di restauro presentato ieri mattina, in conferenza stampa. Il lavoro sarà interamente finanziato dalla Fondazione Carispaq. Si tratta di un intervento che conclude il recupero post-sisma del complesso delle Anime Sante, avviato con il restauro della chiesa, coordinato dal Segretariato regionale e finanziato dal governo francese e dal governo italiano. I lavori hanno preso il via nei giorni scorsi con l’allestimento del cantiere e dovrebbero terminare prima della visita di Papa Francesco, in occasione della prossima Perdonanza. Alla conferenza stampa di presentazione del progetto hanno partecipato Domenico Taglieri, presidente, Roberto Marotta, vicepresidente, e David Iagnemma, segretario generale della Fondazione Carispaq; don Daniele Pinton, rettore della chiesa. Per la Soprintendenza dell’Aquila e di Teramo sono intervenuti l’architetto Carla Pancaldi e lo storico dell’arte Antonio David Fiore.
LA STORIA
Le vicende storiche e costruttive della sacrestia sono strettamente connesse a quelle della chiesa di Santa Maria del Suffragio. La sacrestia presenta una volta a botte lunettata di notevole pregio storico artistico. Gli stucchi formano degli specchi nella parte sommitale e le cornici mistilinee sono decorate in foglia d’oro. All’interno delle superfici lisce monocrome vi si trovano delle decorazioni a tempera raffiguranti simbologie cristologiche, tra le quali il monogramma mariano nella specchiatura centrale. Le decorazioni sono state attribuite alla scuola di Teofilo Patini, databili alla fine del 1800. La volta ha subìto un intervento di sola messa in sicurezza a seguito dei lavori di restauro del complesso riguardante la chiesa di Santa Maria del Suffragio.
IL RESTAURO
L’intervento di restauro, a cura dell’impresa LaNorma, è iniziato nei giorni scorsi con l’allestimento del cantiere. Le fasi di lavorazione previste vanno dalla pulitura di tutta la volta, al consolidamento per ristabilire la coesione degli intonaci e delle pitture con il supporto murario, alla stuccatura delle fessurazioni e delle fratture con eventuale integrazione plastica delle parti mancanti e infine la revisione e reintegrazione pittorica dando conto del ripristino moderno. «In questi 13 anni dal sisma abbiamo contribuito al recupero di molti luoghi identitari per la comunità aquilana», ricorda Taglieri. «La sacrestia monumentale della chiesa delle Anime Sante, completa il restauro di uno simboli della rinascita dell’intero territorio. «Questo intervento ha ancora più valore in considerazione della visita di Papa Francesco, prevista per la Perdonanza 2022, con una statio di preghiera del Santo Padre a Piazza Duomo, vicino alla cappella della Memoria», spiega Pinton. «A restauro avvenuto è in programma un’esposizione temporanea di opere religiose, recuperate dal sisma e già restaurate, che nei giorni della visita del Papa potrà essere visitata dalla popolazione, dai pellegrini e dai turisti che sosteranno in preghiera nella Cappella della Memoria».
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