Fondazioni bancarie a confronto sugli enti strumentali
Il ruolo degli organismi operativi al centro del dibattito sugli interventi a favore dei territori di riferimento
L’AQUILA. La Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, con il patrocinio dell’Acri (Associazione delle Fondazioni di origine bancaria e delle Casse di Risparmio), ha organizzato in città l’incontro sul tema: “Il Ruolo e le prospettive degli enti e delle società strumentali delle Fondazioni di origine bancaria: esperienze a confronto”.
Per lo svolgimento della propria attività istituzionale, infatti, diverse Fondazioni di origine bancaria negli ultimi anni hanno costituito delle società, di cui hanno il pieno controllo, dette strumentali perché funzionali allo svolgimento della loro missione, nei vari campi di attività consentiti dalla legge. In totale, oggi, ce ne sono una cinquantina e, in genere il loro capitale sociale è costituito con risorse destinate a fini erogativi e non con l’investimento del patrimonio. Con la stessa funzione delle società strumentali, da alcune Fondazioni sono stati inoltre costituiti enti strumentali, ossia organismi operativi strumentali non strutturati in forma societaria
Il convegno, moderato dal segretario generale della Fondazione Carispaq David Iagnemma, ha registrato la partecipazione delle Fondazioni di origine bancaria e dei rappresentanti degli enti e delle società strumentali per una riflessione sulle esperienze sin qui maturate e per approfondire i temi di comune interesse. L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali del presidente della società strumentale della Fondazione Carispaq, FondAq srl, Domenico Taglieri, del direttore generale dell’ Acri Giorgio Righetti e del vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli. A seguire è intervenuto i vicepresidente di Cassa depositi e prestiti Mario Nuzzo, che ha illustrato le opportunità che la Cassa offre nei diversi ambiti per gli enti e le società strumentali.
Il presidente della Fondazione Carispaq Marco Fanfani, a margine dei lavori, ha dichiarato: «Siamo compiaciuti per promosso un incontro di rilievo nazionale tra gli enti e le società strumentali. Le 54 società controllate delle Fondazioni bancarie costituiscono una rete straordinaria di gestione e intervento nei territori di riferimento. Potersi incontrare confrontando le varie esperienze e ipotizzando un sempre più incisivo ruolo nel futuro, ha costituito il tema centrale. Ringrazio l’Acri per aver patrocinato l’iniziativa».

