«Fondi al teatro, accuse fuori dalla realtà»

22 Ottobre 2020

Pratola Peligna, sindaco e maggioranza replicano all’opposizione: scarsa conoscenza dei fatti

PRATOLA PELIGNA. Si scalda il confronto politico in paese tra maggioranza e minoranza. Questi ultimi hanno criticato i 10mila euro spesi per la gestione del teatro comunale. Da parte loro il sindaco di Pratola Peligna Antonella Di Nino e il gruppo consiliare di Pratola Bellissima replicano prontamente.
«Il gruppo consiliare di Pratola Insieme non si smentisce mai, evidenziando ancora una volta la propria attitudine a lanciare accuse strampalate e fuori dalla realtà» fanno notare «questa amministrazione ha gestito e sta gestendo la fase di emergenza senza risparmiare alcuno sforzo e producendo atti e iniziative concrete per sostenere la comunità. Il servizio scuolabus funziona perfettamente, con un mezzo sicuro e pulito giornalmente, nel quale tutti gli studenti viaggiano nella garanzia del pieno rispetto delle linee guida nazionali. Giova ricordare a questa opposizione disattenta che tutte le domande arrivate sono state accolte, che gli orari di partenza e arrivo sono stati organizzati in modo logico e puntuale. Così come risulta perfettamente organizzato e funzionante, dopo una fattiva collaborazione con la dirigenza scolastica e gli uffici, il servizio mensa. I rilievi mossi parlando di pulmino aggiuntivo e sistemazione delle aule mensa sono davvero il frutto di una scarsa e approssimativa conoscenza dei fatti».
Secondo la maggioranza la stagione teatrale riavviata non avrebbe compromesso altre iniziative. «E quali categorie avremmo svantaggiato poi durante la pandemia, sostenendo anche l'associazione culturale che gestisce, e bene, il nostro teatro comunale, dopo sei mesi di sospensione delle attività decisa dalle disposizioni nazionali?», aggiunge il sindaco, «un settore che da tre anni sta dando lustro a Pratola Peligna con un’offerta culturale di assoluta qualità. Siamo stati i primi a luglio a deliberare il rinvio dell'acconto Imu per le partite Iva, a ridurre del 25 per cento la Tari per le utenze non domestiche, a mettere in piedi una istruttoria rapidissima ed efficace per la gestione del contributo sui centri estivi e a impegnare risorse per agevolare le famiglie dei bimbi per il centro estivo dell'asilo nido. Fatti concreti, scelte chiare e responsabili. Se avessero frequentato di più gli uffici, i consiglieri di Pratola Insieme avrebbero evitato quest’ennesima brutta figura». (f.p.)
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