Fondi allo sport, scontro tra assessore ed ex
Zavarella: «Dimenticati i lavori fatti finora». D’Andrea: «Quasi tutti interventi del 2017»
SULMONA. Dopo aver riparato il parquet, il Comune di Sulmona ha affidato i lavori per sistemare gli spogliatoi del Palasport Serafini, per rendere definitivamente funzionale la struttura. La difficoltà nel reperire i fondi ha suscitato il risentimento dell’assessore allo sport Attilio D’Andrea nei confronti della passata amministrazione, colpevole a suo dire di scarsa attenzione sia per la ricerca di finanziamenti sia per la ristrutturazione degli impianti. Immediata la presa di posizione del consigliere d’opposizione Salvatore Zavarella, ex assessore allo Sport. «Voglio ricordare allo smemorato D’Andrea che chi lo ha preceduto ha investito circa 500mila euro sul Pallozzi per manto erboso, illuminazione e messa in sicurezza», sottolinea Zavarella, «circa 200mila euro sulla piscina comunale, 70mila euro sulla pista d’atletica e ancora 70mila euro per spogliatoi e canestri del palasport di via XXV Aprile, e 80mila euro per impianto riscaldamento e manutenzione spogliatoi del palazzetto Serafini. L’ assessore “delle chiacchiere” si è accorto», si chiede Zavarella, «che il suo predecessore gli ha lasciato in eredità circa 800mila euro per rifare il manto erboso, la tribuna e gli spogliatoi del campo Mezzetti? Probabilmente un anno di amministrazione non è stato sufficiente a far comprendere a D’Andrea che si amministra con atti e non con le chiacchiere».
La controreplica di D’Andrea: «Non sono assolutamente smemorato né bugiardo, affermando che la situazione dell’impiantistica sportiva a Sulmona è particolarmente critica. Non nego merito alla precedente amministrazione ma sento il dovere di fare opportune precisazioni: la quasi totalità degli interventi da lui menzionati risale al 2017, quando lui non era ancora assessore e sono frutto di fondi del Credito sportivo. Mi spiace prendere atto che proprio Zavarella, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, non ha speso una sola parola quando la Regione ha dirottato sull’Aquila l’intera manifestazione dei campionati europei di pattinaggio, mortificando Sulmona e senza degnare di una risposta il sindaco Gianfranco Di Piero e il sottoscritto». (c.l.)

