Fondi Asl «spariti», l’ex manager Marzetti chiede a Sospiri la commissione d’inchiesta

L’ex manager Asl Roberto Marzetti (nella foto), in carica nel 2009, ha scritto al presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri per chiedere che una commissione regionale accerti l’utilizzo che...
L’ex manager Asl Roberto Marzetti (nella foto), in carica nel 2009, ha scritto al presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri per chiedere che una commissione regionale accerti l’utilizzo che nel post-sisma fu fatto dei 47 milioni che l’assicurazione risarcì all’Asl per i danni avuti dall’ospedale San Salvatore con la scossa del 6 aprile. «Leggo sul Centro di qualche giorno fa», scrive Marzetti, «la bella notizia della consegna dei rosoni d’oro alle personalità che hanno contribuito a gestire l’emergenza all’Aquila. Me ne compiaccio. Peccato che nessuno, da quanto risulta dalle cronache, abbia avuto la sensibilità di citare lo spirito di abnegazione dei dipendenti dell’ospedale che, benché danneggiato e costretto a portar via i ricoverati, hanno assistito 1500 feriti nel solo primo giorno. Peraltro l’ospedale, già alla fine di aprile 2009, aveva riattivato tutte le attività ambulatoriali in tende offerte dalla Regione Marche e già all’inizio di maggio erano stati recuperati i primi 110 posti letto delle zone L1, L2, L3. A ciò si sono aggiunti subito dopo 80 posti letto presi in fitto da Villa Letizia e, ai primi di luglio, altri 60 circa dell’ospedale G8. Ma non basta, a luglio erano arrivati i primi 5 milioni di euro dell’assicurazione che avevamo contratto contro catastrofici eventi naturali, mentre gli altri 42 vennero saldati a settembre-ottobre. Che poi tali fondi siano stati destinati ad altro piuttosto che a ricostruire l’ospedale dell’Aquila è cosa che credo sia ascrivibile alla dirigenza dell’Asl incaricata subito dopo il mio defenestramento. Ma le pare possibile, presidente Sospiri, che L’Aquila dovesse essere defraudata di quelle risorse che potevano dare all’ospedale un futuro molto diverso? Infatti, nella delibera che avevo adottato a settembre 2009, mai annullata, i 47 milioni erano stati destinati a perdita di esercizio per 8 milioni, 24 milioni per ristrutturare l’ospedale e 15 circa per acquisire nuove apparecchiature. Nessuno ha voluto mai fare chiarezza sul destino di quei fondi. Chiedo pertanto a Lei di promuovere una commissione d’inchiesta che accerti la verità e annulli tutti i sospetti che lasciano intravedere un altro sopruso ai danni della città dell’Aquila», conclude Roberto Marzetti che oggi è presidente del Museo delle Genti d’Abruzzo. (g.p.)

