Fondi dalla Regione e trasparenza: Luco va all’attacco

14 Gennaio 2021

LUCO DEI MARSI. Polemiche a Luco dei Marsi sulla ripartizione dei fondi della Regione Abruzzo. Le innesca la sindaca Marivera De Rosa, con velati riferimenti anche ai consiglieri regionali marsicani....

LUCO DEI MARSI. Polemiche a Luco dei Marsi sulla ripartizione dei fondi della Regione Abruzzo. Le innesca la sindaca Marivera De Rosa, con velati riferimenti anche ai consiglieri regionali marsicani. «Abbiamo appreso in questi giorni che il consiglio della Regione Abruzzo ha appena elargito otto milioni di euro. Assegnati di notte», rimarca De Rosa, «a due giorni dalla fine dell’anno, attraverso un maxi-emendamento alla manovra finanziaria, a circa trecento tra associazioni, Comuni, parrocchie, Soggetti vari. Mi fa piacere che, grazie ai soldi versati dagli abruzzesi e dai marsicani, i suddetti beneficiari potranno dar corso a opere, festival e manifestazioni varie, fino alle produzioni di documentari».
«Quello che è sconcertante», aggiunge la sindaca, «è che la generosa elargizione sia avvenuta senza alcuna trasparenza, senza riferimenti verificabili a una qualche scala di priorità, senza alcuna valutazione. Un’elargizione tutt’altro che a pioggia, anzi proprio mirata, e che distingue, come sempre, tra figli e figliastri. Da amministratori di uno dei centri più grandi della Marsica stiamo conducendo opere attese da decenni, e senza alcun tipo di supporto da parte della Regione, di contro assistendo a più di una scelta opinabile, per cui, ad esempio, anche nel recente passato abbiamo visto plurimiracolati gli stessi soggetti, destinatari di somme cospicue, e un totale di oltre 300mila euro fa la differenza, conferite in due annualità continue e anche lì per libera determinazione, con buona pace di altri paesi e comunità, sempre escluse e in base a principi che non è dato sapere, ma solo sospettare. I consiglieri, tutti, dovrebbero ricordare che i fondi tanto generosamente dispensati alle liste dei buoni e meritevoli, provengono dalle tasche di tutti i cittadini. Gli stessi che pagano i loro stipendi e gli stessi che meritano pari rispetto, nella forma e nella sostanza, non solo al tempo di campagne elettorali, quando è ora di raccattare voti al baretto del paese. Interesseremo», conclude De Rosa, «ogni organo competente perché sia fatta chiarezza su questa operazione».