Fondi per L’Aquila De Matteis: ecco la lettera pro Pescara

14 Aprile 2018

L’AQUILA. Giorgio De Matteis, capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune, replica all’assessore regionale al Bilancio sui fondi per L’Aquila.«Ha impiegato 12 giorni il ventriloquo Luciano D’Alfonso...

L’AQUILA. Giorgio De Matteis, capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune, replica all’assessore regionale al Bilancio sui fondi per L’Aquila.
«Ha impiegato 12 giorni il ventriloquo Luciano D’Alfonso per trovare un soggetto cui potesse prestare la sua voce e replicare al sottoscritto, che – dati alla mano – gli aveva detto a inizio aprile, a chiare note, che il suo impegno sulle opere pubbliche era sicuramente sbilanciato in favore di Pescara, rispetto all’Aquila. Alla fine D’Alfonso, in fuga verso la comoda poltrona di senatore a Roma, ha trovato l’assessore Paolucci. Secondo quest’ultimo io sarei un creatore di fake news e affermerei delle bufale (ovviamente, è D’Alfonso che parla).I dati sono chiari e le fandonie lasciano il tempo che trovano. Il malgoverno della Regione Abruzzo, in tutto e in particolare contro L’Aquila, è contenuto nella lettera con la quale il presidente (ormai ex) della Regione invitava i vertici del Comune di Pescara, nonché dirigenti e funzionari interessati dello stesso ente, a una riunione per accelerare la cantierizzazione di 29 opere pubbliche a Pescara, facenti parte del Masterplan, per complessivi 158 milioni. Riunione da tenersi il 12 marzo scorso, a soli 8 giorni dalle Politiche, e dunque con il chiaro intento di forzare la mano prima che la fuga verso Roma venisse completata».
«Il lodevole intento di far partire gli interventi su Pescara è considerevole», secondo De Matteis, «ma certamente cozza contro l’assoluta inerzia nei confronti dell’Aquila. E l’elenco di opere pubbliche nel capoluogo abruzzese prodotto da Paolucci, per acclarare un inesistente interesse dell’ente regionale per L’Aquila, altro non è che un condensato di azioni che affondano le radici negli anni precedenti, sono infatti finanziamenti trovati dall’ex governo regionale di centrodestra, non certo dall’attuale maggioranza. Senza considerare», conclude De Matteis, «che per arrivare all'iperbolica somma di 180 milioni, si mette un po’ di tutto, e non solo le dotazioni del Masterplan».
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