Fondi per strade e marciapiedi: dal consiglio l’ok al “tesoretto”

L’assise ha approvato l’accordo con la ditta Mascitti, dando il via libera a nuove opere pubbliche Di Pangrazio annuncia i lavori in via San Francesco e via Buonarroti. Duro scontro con Taddei
AVEZZANO. Gli uffici comunali hanno trenta giorni di tempo per stilare il cronoprogramma delle opere stradali, asfalto e marciapiedi, che verrà finanziato con il “tesoretto” di 647mila euro frutto dell’accordo transattivo, licenziato ieri dal consiglio comunale, tra il Comune di Avezzano e la ditta Lino Mascitti e figli. La vicenda trae origine da un contratto di concessione stipulato nel 2011 con cui il Comune aveva concesso terre civiche in località Santa Lucia, per attività estrattiva e recupero ambientale. La durata della concessione delle cave era fissata in 11 anni con canone minimo annuo di 64mila 300 euro con i contributi dovuti che dovevano essere destinati alla realizzazione di interventi inerenti per la viabilità e la sicurezza stradale e finalizzati alla mitigazione dell'incidenza dell'attività estrattiva sul traffico locale. A garanzia del tutto c’era una fideiussione bancaria. I canoni, però, non erano stati versati tanto che dalla vicenda era nato un lungo contenzioso. A svelare alcune delle opere, nel corso della seduta, è stato il primo cittadino Gianni Di Pangrazio. «Tra le opere già individuate», ha detto il primo cittadino, «ci sono i marciapiedi di via San Francesco (160mila euro), di via Buonarroti (35mila euro) e di via Massa d’Albe. E ancora la manutenzione straordinaria del manto stradale di via Degli Abruzzi, l’ultimo tratto di via Sant'Andrea, via Torricelli, via Lago della Duchessa e via Lago di Scanno. In tal modo spenderemo complessivamente circa 250mila euro. Altre somme, circa 120mila euro, saranno destinate alle frazioni - Antrosano, Paterno e San Pelino - infine, invito la maggioranza a segnalare altre esigenze», ha concluso Di Pangrazio, «l’accordo finale prevede che i lavori vengano realizzati entro 18 mesi dall'impresa Emme Conglomerati». Prima delle votazione dell’accordo, però, alcuni consiglieri di minoranza hanno abbandonato l’aula dopo il duro botta e risposta tra il consigliere Goffredo Taddei e il sindaco. In particolare Di Pangrazio sarebbe andato su tutte le furie dopo che il collega della minoranza avrebbe bollato l’operazione transattiva, illustrata dall'assessore Loreta Ruscio, come campagna elettorale. Licenziata dall’assise civica anche la delibera, presentata dall’assessore alle attività produttive Pierluigi Di Stefano, per allungare ed estendere, in via transitoria, le norme per la disciplina dei dehors - i gazebo di bar, pub e ristoranti - che ne individuano le tipologie, i materiali e regolamentano le coperture e le strutture chiuse. Tra i punti discussi dal consiglio anche lo schema di convenzione del servizio tesoreria 2024-2029, il riconoscimento del debito fuori bilancio per il pagamento dei compensi spettanti al legale incaricato di rappresentare e difendere l’ente in giudizio di appello dinanzi al Consiglio di Stato.
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