Fondi Ue e ritardi, grido d’allarme

6 Aprile 2019

Gli allevatori: «Settore in ginocchio, faremo come in Sardegna»

PESCINA. Ritardi nell’erogazione dei fondi europei dei bandi Psr e l’intero settore zootecnico in ginocchio: a lanciare l’allarme è il vicesindaco di Pescina, Tiziano Iulianella, allevatore di professione.
«Le domande sono state fatte regolarmente», spiega, «gli allevatori si sono attenuti alle direttive del bando, ma nonostante questo ad oggi, per un problema di algoritmi e altri intoppi telematici, queste non vengono lette e di conseguenza l’erogazione dei fondi ritarda. Parliamo di una situazione che riguarda moltissimi allevatori, sia del nostro territorio che di altri. Si va a colpire un settore già fortemente condizionato dai gravi costi che si è costretti ad affrontare e dalla crisi che riguarda la vendita del bestiame».
Iulianella invita la Regione, le associazioni di categoria, ma anche le amministrazioni comunali della Marsica ad attivarsi congiuntamente, per far rientrare in tempi celeri questa vera e propria emergenza, spingendo l’agenzia nazionale che si occupa dell’erogazione dei fondi a provvedere al più presto.
«Molti colleghi sono in serie difficoltà economiche», aggiunge Iulianella, «persone che lavorano dalla mattina alla sera e che oggi si trovano a non avere un euro in tasca: una situazione gravissima per gli allevatori e per le loro famiglie».
«Come categoria, non siamo più disposti a tollerare un simile stato di cose», conclude il vicesindaco, «e siamo pronti a intraprendere iniziative importanti, non escludendo proteste plateali come quelle, ad esempio, dei produttori di latte in Sardegna. Il settore zootecnico ha rappresentato e rappresenta, insieme a quello agricolo, il volano economico del nostro territorio e della nostra regione».
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