Fontecchio ospita un’officina di cucina e laboratori artistici

12 Luglio 2021

Da oggi a mercoledì gli appuntamenti del progetto “Incontri” In campo Arci, associazioni di volontariato e coop di comunità

FONTECCHIO. Dopo gli appuntamenti di Calascio, Barisciano e Castelvecchio Subequo, il progetto “Incontri, culture e tradizioni senza confini”, promosso dall’Arci L’Aquila prosegue a Fontecchio con la seconda tranche di laboratori iniziati il primo luglio.
Realizzato in partenariato con le associazioni di volontariato Auser, Bibliobus e La Ginestra Subequana onlus, con ben 58 appuntamenti in programma rivolti alle scuole e alle comunità locali, il progetto “Incontri” sta coinvolgendo centinaia di persone in tutto il comprensorio e andrà avanti fino a ottobre.
In collaborazione con le cooperative di comunità di Calascio e Fontecchio e Yaw (Young artist workers), proprio a Fontecchio sono in programma un’officina di cucina, un laboratorio manuale e uno artistico. Si comincia e si va avanti fino a mercoledì. Il progetto si fonda sul coinvolgimento di gruppi eterogenei di persone, che avranno un reciproco vantaggio nelle azioni di dialogo e conoscenza attraverso la valorizzazione del territorio e della tradizione. L’arte e l’artigianato sono protagonisti come strumenti di inclusione sociale, veicolo di dialogo interculturale e di conoscenza del patrimonio culturale, materiale e immateriale.
«Abbiamo iniziato a giugno con i laboratori nelle scuole a Pizzoli, dove abbiamo proposto agli alunni di mettersi in gioco attraverso la conoscenza di sé e dell’altro utilizzando il disegno, e poi all’interno del territorio dove abbiamo trovato una risposta positiva. I ragazzi si sono messi in gioco senza paura o pregiudizi, hanno percepito empatia ed inclusione, cosa che li ha portati a sentirsi liberi», dice Francesca Chiola, tra i fondatori dell’associazione Yaw, nata a Calascio lo scorso anno da un gruppo di studenti dell’Accademia di Belle arti dell’Aquila.
«Stavolta cambia il pubblico, ma sarà riproposto lo stesso modello e ci aspettiamo una risposta altrettanto positiva», aggiunge Chiola. «Il nostro obiettivo è quello di mirare all’integrazione attraverso l’arte che è un linguaggio universale. Farlo significa anche riqualificare i luoghi».
I successivi appuntamenti sono in programma a Calascio e Raiano, prima di fare ritorno a Fontecchio per l’evento conclusivo il primo agosto.
Finanziato dalla Regione Abruzzo nell’ambito dell’avviso pubblico rivolto a iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale per la realizzazione di attività di interesse generale previste dal codice del terzo settore, “Incontri”, oltre alla città dell’Aquila, coinvolge i borghi di Calascio e Fontecchio, attraverso le rispettive Cooperative di comunità nate in quelle realtà, e Raiano e Castelvecchio Subequo, oltre alle scuole di Rocca di Mezzo, Raiano, Scoppito, Pizzoli, Capitignano e Cagnano Amiterno.
All’interno del progetto verranno realizzate diverse tipologie di attività che coinvolgeranno la cittadinanza e le scolaresche attraverso svariate modalità di linguaggio e di condivisione.
Per informazioni relative alla partecipazione si può contattare il numero 347-7450626 o scrivere a laquila@arci.it.
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