Fontecchio saluta gli ospiti europei

Sul tavolo i temi della valorizzazione dei tesori culturali per la rinascita delle aree interne
FONTECCHIO. Si è concluso ieri pomeriggio, nella splendida cornice dell’ex convento di San Francesco a Fontecchio, il primo workshop di ricerca-azione del Consiglio d’Europa sulla Convenzione di Faro. Si tratta dell’intesa sul valore del patrimonio culturale per la società, nata dal confronto tra quaranta Stati sui danni al patrimonio culturale causati dai conflitti e, oltre a includere la tutela e la conservazione del patrimonio stesso tra le azioni prioritarie da intraprendere, focalizza l’attenzione su molteplici temi.
Per quattro giorni, rappresentanti del mondo accademico provenienti da Francia, Spagna, Germania, Portogallo e Italia hanno incontrato le comunità del territorio. Nei corso dei lavori ci sono stati incontri, dibattiti e anche visite guidate nel territorio con i centri storici dove è in corso la ricostruzione post-sisma. La commissione è arrivata infatti a Fontecchio proprio per «identificare delle raccomandazioni, partendo dalle risorse patrimoniali, per rivitalizzare i territori impegnati nel post-sisma». Così ha spiegato il senso dell’iniziativa Gianluca Silvestrini, segretario esecutivo dell’accordo sui Grandi Rischi, Eur-Opa, del Consiglio d’Europa. Il lavoro successivo degli studiosi sarà quello di riportare nella sede dei comitati del Consiglio d’Europa le proposte partite dai territori visitati ed emerse anche nella seduta finale di ieri pomeriggio, coordinata dal sindaco di Fontecchio Sabrina Ciancone. A chiusura dei lavori, i delegati sono stati salutati dai bambini della scuola elementare e materna. (r.p.)
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