Forti scosse nell’Alta Valle dell’Aterno

Alle 22.55 registrato un 3.7 Richter seguito da due repliche (3.4 e 2.2). Sopralluoghi di carabinieri e vigili del fuoco
L’AQUILA. Torna l’incubo del terremoto nell’Alta Valle dell’Aterno. Tanta paura e gente in strada, ieri sera, per una serie di scosse che hanno avuto come epicentro l’area tra Cagnano Amiterno e Barete. Ma sono state avvertite chiaramente anche nei paesi vicini quali Pizzoli, Capitignano, Montereale. Ma non è lontano dall’epicentro nemmeno Campotosto. Le scosse, la seconda in particolare, sono state sentite anche nel capoluogo di regione distante 17 chilometri dall’epicentro.
La prima scossa, secondo quanto rilevato strumentalmente dall’Ingv, si è verificata alle 22.55 con una magnitudo di 3.7; la seconda alle 23.16 con una magnitudo di 3.4 mentre la terza scossa, alle 23.21, è stata sensibilmente più bassa: 2.2. Una magnitudo più debole che non è servita comunque a rasserenare popolazioni tormentate dal terremoto da dieci anni. Tra l’altro le scosse hanno lambito anche alcune regioni limitrofe.
I vigili del fuoco hanno riferito di aver ricevuto delle telefonate da gente dei centri toccati dallo sciame sismico ma solo per uno sfogo ben sapendo che nessuno può rassicurarli. Comunque gli stessi vigili hanno accertato che non sono arrivate segnalazioni di danni da nessun comune. Tuttavia alcuni mezzi dei vigili del fuoco sono partiti dirette nella zona dell’Alta Valle dell’Aterno ma, hanno tenuto a specificare, più per rassicurare le persone con la loro presenza che per interventi. Anche perché la maggioranza degli edifici abitati sono stati già “collaudati” da scosse di terremoto ben più poderose negli anni scorsi. Sul posto anche i carabinieri per fare verifiche.
Questo mini sciame sismico non era atteso anche se giovedì scorso era stata segnata la una scossa di poco superiore alla magnitudo 2 nel territorio di Cagnano Amiterno e lo stesso giorno vi era stata una scossa ad Amatrice, paese in linea d’aria molto vicino alle zone interessate ieri dalle scosse. Comunque le forze di Protezione civile sono state allertate.
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