Forza Italia chiama l’Udc a un’operazione coerenza

Pagano, coordinatore regionale dei berlusconiani: «Il 4 marzo corriamo insieme Con noi per un segnale agli elettori, De Angelis in ascesa nella politica abruzzese»
AVEZZANO. Il primo “corteggiatore” di Gabriele De Angelis si chiama Nazario Pagano, coordinatore regionale di Forza Italia e capolista nel proporzionale al Senato alle elezioni del 4 marzo. Pagano, contattato dal Centro, lancia messaggi chiari al sindaco di Avezzano e soprattutto all’Udc. Nel municipio della città marsicana, dopo la sentenza del Consiglio di Stato, l’Unione di centro ha ottenuto tre seggi (oltre a Lino Cipolloni, già presente, sono entrati Luigia Francesconi e Antonio Di Fabio). E in questo momento all’opposizione c’è anche l’avvocato Leonardo Casciere di Noi con Salvini-Lega. Pagano ha avocato a sè ogni decisione che riguarda Avezzano.
«Il Comune di Avezzano è importante», premette il coordinatore di Forza Italia, «e ricordo che alle Comunali sposammo la causa di De Angelis, seppure candidato come civico, tanto che, in occasione della campagna elettorale e prima del ballottaggio, arrivò nella Marsica Maria Carfagna. Riteniamo che la sentenza vada eseguita e c’è poco da commentare, anche se non ci piace questo sistema elettorale che non dota il sindaco di una maggioranza e non dà la possibilità di portare avanti un programma. Apprezzo la coerenza di De Angelis, a differenza di D’Alfonso che nel 2003, a Pescara, mercanteggiò la sua salvezza. Ma da coordinatore regionale, ricordo che nel centrodestra abbiamo definito i collegi con i nostri alleati e insieme stiamo facendo campagna elettorale. Se Di Giuseppantonio verrà eletto (è il coordinatore regionale Udc candidato alla Camera nel collegio uninominale Lanciano-Vasto-Ortona, ndr) sarà anche grazie ai voti di Forza Italia. Se ad Avezzano ci fosse un percorso diverso vedrei una forma di incoerenza con la posizione politica attuale. Chiederei al segretario nazionale dell’Udc, Lorenzo Cesa, un chiarimento sotto questo aspetto. Un atteggiamento logico e giusto per non confondere la mente dei nostri elettori. Ragione per cui l’Udc deve stare nel centrodestra anche ad Avezzano. A dieci giorni dal voto politico va dato un segnale di coerenza ai nostri elettori. Lancio una riflessione in tal senso e mi sentirò nelle prossime ore con Di Giuseppantonio. Dobbiamo pensare agli interessi dei cittadini di Avezzano. Stesso discorso per Casciere, che lo ricordo in occasione della stretta di mano alla recente inaugurazione della nostra sede ad Avezzano. E parlerò con De Angelis», conclude il coordinatore Pagano, «su eventuali problematiche relative al programma si può fare una riflessione. Stimo De Angelis, una figura nuova e in ascesa per la politica regionale: gode di tutta la nostra, personale stima».
Aureliano Giffi, coordinatore cittadino di Forza Italia, si augura una soluzione condivisa: «Questa vicenda va analizzata e occorre capire se c’è lo spazio per soluzioni possibili. La città non può essere abbandonata. Ho sentito vertici a livello regionale e Pagano che ha avocato a sé la questione. Il sindaco De Angelis non ha detto che le dimissioni sono irrevocabili, qualche spiraglio l’ha lasciato anche lui. Abbiamo la responsabilità di una collettività di 43mila abitanti. Anche perché si rischia un commissariamento di 15 mesi e non è accettabile».
Il coordinatore regionale dell’Udc, Enrico Di Giuseppantonio, al momento prende tempo.
«Ricordo che ad Avezzano l’Udc è stato il primo partito», sottolinea Di Giuseppantonio, «e ha un gruppo dirigente qualificato e serio. Gruppo che sottoporrà agli organi direttivi le soluzioni che riterrà più giuste».
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