Forza Italia ufficializza “la pasionaria”

21 Aprile 2016

Elisabetta Bianchi ottiene il via libera dalla Pelino: «Con lei le battaglie per tribunale e ospedale»

SULMONA. Ora c’è anche l’ufficialità: Elisabetta Bianchi, “la pasionaria” che si batte per la difesa dell’ospedale e del tribunale di Sulmona, è il candidato sindaco di Forza Italia.

La notizia, già trapelata da qualche giorno, ha avuto il crisma dell’ufficialità con un comunicato sottoscritto ieri mattina dalla senatrice Paola Pelino, dal coordinatore regionale di Forza Italia, Nazario Pagano, dal coordinatore e dal vice coordinatore provinciale, Antonella Di Nino e Luigi La Civita. «Questa candidatura rappresenta una scelta innovativa, in grado di conciliare le esigenze principali di coerenza e concretezza nell’azione amministrativa, requisiti necessari in un quadro politico cittadino caratterizzato da frammentazione ed estrema confusione dell’offerta elettorale», è quanto riporta il comunicato diffuso nella giornata di ieri, «in prima linea da sempre nelle battaglie per il mantenimento del tribunale e del punto nascita e per la tutela del territorio, Elisabetta Bianchi è la scelta migliore per garantire ai cittadini sulmonesi l’impegno sostenuto dai risultati e a Forza Italia il solido ancoraggio ai valori della coerenza politica».

Nei prossimi giorni in una conferenza stampa la candidatura sarà presentata alla città, con il programma elettorale e le liste che la sosterranno.

Salvo ripensamenti, saranno almeno sette o otto i candidati sindaci alle prossime amministrative di giugno. Con un autentico esercito di aspiranti consiglieri.

«Anche il M5S sarà in campo, stiamo aspettando che dalla sede centrale arrivi il nulla osta e poi tutto sarà ufficializzato»: così il portavoce Alessandro Tucci (le indiscrezioni dicono che dovrebbe essere proprio lui il candidato sindaco con Simone Giovarruscio capolista), dice chiaro e tondo che il Movimento 5 Stelle ci sarà.

«Insieme a Gianluca De Paolis», afferma Tucci, «e ad altri amici già da tempo stiamo lavorando su un programma che ruoterà su alcuni punti cardine, programma che sarà portato avanti da persone dalla accertata integrità morale e al di sopra di ogni sospetto, principi fondamentali del nostro movimento. Stiamo solo aspettando che da Roma arrivi l’ok». ©RIPRODUZIONE RISERVATA