Fototrappole contro l’abbandono dei rifiuti

Pratola Peligna, le telecamere saranno posizionate in venti punti a rischio del territorio
PRATOLA PELIGNA. L’amministrazione comunale di Pratola Peligna adotta le fototrappole per scovare i responsabili dell’abbandono dei rifiuti lungo le strade di campagna. Ed è il primo centro del comprensorio a ricorrere all’occhio elettronico per fronteggiare il fenomeno.
La decisione è stata assunta dall’amministrazione guidata dal sindaco Antonella Di Nino. Nello specifico, le macchinette elettroniche, saranno sistemate “a giro” in venti punti a rischio, per quel che riguarda le discariche abusive, individuati nel corso degli ultimi mesi. «Lo avevamo promesso e ora le abbiamo sistemate», ha detto il consigliere Antony Leone, «le macchinette si attivano al passaggio delle persone e riescono a scattare delle foto in modo da avere una prova dell’abbandono abusivo dei rifiuti. E i responsabili saranno i destinatari di multe salate».
In particolare, le due macchinette capaci di scattare migliaia di foto, saranno sottoposte a una serie di turnazioni tra i vari luoghi interessati dall’abbandono dei rifiuti. Una strategia pianificata e in grado di evitare che le stesse possano essere facilmente individuate.
Della loro sistemazione si occuperanno i vigili urbani, così come sarà compito della stessa polizia locale individuare gli eventuali responsabili e multarli.
A Pratola Peligna, ormai da anni, è attivo il servizio di raccolta “porta a porta” che ha raggiunto percentuali di tutto rispetto. Inoltre, per la raccolta dei rifiuti ingombranti esiste l’isola ecologica di via Enopolio, aperta tre volte a settimana, dove è possibile smaltire rifiuti che non riescono, per le loro dimensioni, a finire nella raccolta differenziata. (f.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

