Framiva, ecco gli scenari dopo il fallimento-bis

L’AQUILA. Nuova sentenza di fallimento per la Framiva Metalli, che ha rilevato la ex Otefal di Bazzano. Dopo la revoca del primo provvedimento da parte della Corte d’Appello di Milano, il tribunale...
L’AQUILA. Nuova sentenza di fallimento per la Framiva Metalli, che ha rilevato la ex Otefal di Bazzano. Dopo la revoca del primo provvedimento da parte della Corte d’Appello di Milano, il tribunale di Busto Arsizio, che doveva esaminare la richiesta di concordato preventivo presentata dall’azienda, ne ha invece dichiarato per la seconda volta il fallimento. Le prossime settimane saranno ancora di attesa per i 60 lavoratori aquilani, attualmente in cassa integrazione: i sindacati chiederanno a breve un incontro con il curatore fallimentare dell’ex Otefal Omero Martella e verrà poi convocata un’assemblea del personale. Come già dichiarato in più riprese, Fim, Fiom e Uilm sperano che l’immobile di Bazzano torni nella gestione del curatore Martella, in modo da arrivare velocemente a un bando pubblico, con una nuova messa all’asta dell’azienda, per valutare le manifestazioni d’interesse di altri imprenditori. In ballo c’è la società spagnola Luxe Perfil, che si era classificata al secondo posto nel bando vinto dalla Framiva Metalli dopo cinque aste fallimentari. Nel frattempo, gli spagnoli erano già entrati nella produzione, affittando un ramo d’azienda e sarebbero disponibili ad acquisire l’intero stabilimento e a reintegrare le maestranze. I 60 lavoratori continueranno a percepire la cassa integrazione straordinaria di 700/800 euro al mese fino al 24 luglio: si tratta di posti di lavoro che vanno assolutamente preservati, secondo i sindacati, in un territorio già alle prese con una grave crisi occupazionale.
«Occorre cercare una soluzione per le 60 famiglie prima della scadenza di luglio», hanno affermato nelle scorse settimane i segretari di Fim, Fiom e Uilm, «e auspichiamo la riconsegna in tempi brevi dello stabilimento per poter procedere con le verifiche delle opportunità di una ripresa immediata». (r.s.)
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