Frana sui binari, treni in tilt Paura e disagi a Poggetello

18 Gennaio 2023

Smottamento nel territorio di Tagliacozzo, attivati collegamenti con gli autobus E a Rendinara di Morino una colata di fango e alberi blocca l’accesso al paese

TAGLIACOZZO. Frana un costone roccioso sulla linea Avezzano-Roma e nella frazione di Rendinara uno smottamento blocca l’accesso al paese. Il maltempo ha messo in ginocchio ieri l’intero territorio. Le forti raffiche di vento e le piogge intense hanno creato disagi nella Marsica bloccando i collegamenti ferroviari per quattro ore.
FRANA SULLA FERROVIA
Il treno regionale 4553, partito da Avezzano alle 13.20 e diretto a Roma Tiburtina, subito dopo la fermata nella stazione di Tagliacozzo si è trovato davanti uno smottamento inaspettato. Il convoglio, all’uscita della galleria nel territorio della frazione di Poggetello, è stato colpito al locomotore dal terriccio che si è staccato dalla montagna ed è venuto giù. La paura è stata tanta, ma il treno non ha arrestato la sua corsa. Ha proseguito verso la stazione di Carsoli lanciando però “sos” a Trenitalia. Subito sul posto sono arrivati gli operai e i tecnici della società che hanno constatato l’entità della frana e subito si sono attivati per rimuovere il terriccio e i massi caduti sulle rotaie. La linea ferroviaria è stata bloccata per quattro ore. Dalle 13.50 sono stati sospesi tutti i treni nel tratto compreso tra le stazioni di Carsoli e Tagliacozzo e sono stati attivati alcuni bus sostitutivi, non senza disagi. Le squadre intervenute sul posto con diversi uomini hanno prima dovuto rimuovere con gli escavatori i massi pericolanti dalla montagna che sovrasta le rotaie e poi hanno ripulito tutta l’area per consentire ai convogli di continuare a lavorare. I treni hanno maturato fino a 60 minuti di ritardo e alcuni sono stati soppressi. I pendolari che da Roma e Tivoli dovevano tornare nella Marsica, e quelli che da Avezzano e Tagliacozzo dovevano spostarsi verso la capitale, sono stati costretti a usufruire dei bus sostitutivi che non hanno viaggiato in orario. La circolazione ferroviaria è tornata regolare a partire dalle 17.50.
SMOTTAMENTO A RENDINARA Proprio mentre i mezzi erano in azione per ripulire la linea ferroviaria Avezzano-Roma lungo la provinciale per Rendinara, frazione di Morino, una grossa frana bloccava completamente l’accesso al paese. Alle 15.45, mentre su tutto il territorio stava cadendo una pioggia intensa accompagnata da forti raffiche di vento, un costone roccioso si è staccato ed è venuto giù portandosi dietro alberi e terriccio. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli amministratori comunali con il primo cittadino Roberto D’Amico. Sono stati allertati i vigili del fuoco e i carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo presenti sul posto fino a tarda serata. Fino alle 21 gli addetti della Provincia hanno lavorato senza sosta per rimuovere i detriti lungo la carreggiata e permettere alle auto di poter entrare e uscire dal paese rimasto isolato per ore. «Purtroppo la storia è sempre la stessa», ha commentato il sindaco D’Amico. «Stavolta un pezzo di montagna è letteralmente caduto giù sulla provinciale invadendo la carreggiata e bloccando l’accesso alla frazione di Rendinara. Abbiamo allertato subito la Provincia che ha inviato una ditta incaricata di ripulire la strada e permettere di nuovo ai residenti di muoversi liberamente». Durante l’inverno la frazione di Rendinara ha poco più di 50 residenti. Si tratta, però, di una popolazione anziana che non può rischiare di rimanere isolata per oltre 5 ore. «Il problema è sempre lo stesso e lo ripetiamo ormai da anni che va risolto», ha concluso il primo cittadino di Morino. «Speriamo che si faccia qualcosa di concreto perché episodi simili ormai per noi non sono più una novità».
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