Frattale: «100 milioni del Superbonus 110% salvano ditte e operai»

14 Novembre 2023

Riapertura dei crediti nel cratere 2009, il presidente dell’Ance plaude all’accordo tra il Comune dell’Aquila e Bper Banca

L’AQUILA. «Un accordo che salverà tante imprese e lavoratori, che a questa misura legano il loro destino». Il presidente dell’Ance della provincia dell’Aquila, Gianni Frattale, ha accolto «con viva soddisfazione», l’intesa tra Comune dell’Aquila e Bper Banca per la riapertura dei crediti, nei confronti delle imprese impegnate con le cessioni del Superbonus 110% nel cratere 2009, per i lavori di ricostruzione. All’indomani dell’annuncio dei 100 milioni di euro messi a disposizione da Bper Banca per il territorio aquilano, Frattale esprime «un vivo ringraziamento al sindaco Pierluigi Biondi e al consigliere Livio Vittorini, delegato per la materia, che hanno portato a casa questo primo e importante risultato. Senza specifici accordi con gli istituti bancari», commenta il presidente dei costruttori, «non si sarebbe potuta sfruttare la proroga della misura fiscale del Superbonus, ottenuta mesi fa dal governo e attualmente vigente, come noto, solo per la ricostruzione 2009. L’azione del Comune ci rinfranca di tanta apprensione delle imprese che, a questo accordo, legano il loro destino insieme a quello di tante famiglie che, per ricostruire la propria casa distrutta dal sisma, hanno scelto il Superbonus, rinunciando al buono contributo della ricostruzione. O a quelle famiglie che riponevano speranze nel Superbonus per alcune compensazioni relative all’adeguamento sismico ed energetico delle loro abitazioni, sempre a seguito dei danni del sisma». Lavori molto spesso già avviati e con contratti sottoscritti, «senza la possibilità di essere realizzati», evidenzia Frattale, «a causa del brusco stop sopraggiunto alla cessione dei crediti, con conseguenti complicazioni burocratiche che deponevano a sfavore del completamento della ricostruzione 2009. Pericolo sventato grazie alla buona politica portata avanti da Biondi a cui riconosciamo pieno merito». L’Ance sottolinea anche il ruolo di Bper Banca: «Un plauso va anche a Bper e al suo direttore d’area Giuseppe Marco Litta per il responsabile impegno sul territorio», prosegue Frattale, «certamente il plafond avrà bisogno di un ulteriore allargamento, ma l’efficacia dell’azione ci fa ben sperare per ulteriori sforzi. Ci auguriamo che altri marchi bancari, insediati nella nostra realtà economica, vogliano seguire l’esempio di Bper Banca per dare carburante ad una ricostruzione che ha urgenza di essere completata. Ne va del futuro sviluppo dell’intera economia e della salute delle stesse banche. Se corroborate nel loro dinamismo», conclude Frattale, «le imprese sono pronte a portare a termine la missione in poco tempo. Confidiamo anche nella mediazione del presidente della Regione, Marco Marsilio, con il quale abbiamo avuto interlocuzioni negli ultimi giorni». (c.s.)