Frattura il polso alla moglie, condannato

11 Giugno 2015

TRASACCO. Ha sferrato un calcio alla moglie durante una lite fratturandole un polso. Con questa accusa un 65enne è stato condannato a due anni di carcere. Nei guai, per un’aggressione avvenuta a...

TRASACCO. Ha sferrato un calcio alla moglie durante una lite fratturandole un polso. Con questa accusa un 65enne è stato condannato a due anni di carcere. Nei guai, per un’aggressione avvenuta a seguito di una lite con la coniuge, è finito C.C., di Trasacco. L’uomo si è presentato davanti al giudice del tribunale di Avezzano con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Alla fine è stato condannato, ma ha ottenuto la sospensione della pena.

La frattura del polso alla donna avvenne dopo una serie di episodi di violenza. Infatti, tra i due il rapporto coniugale si era incrinato e le incomprensioni iniziali si erano trasformate in vere e proprie liti che avvenivano in casa. Dalle parole avevano iniziato a passare ai fatti ed erano cominciate le violenze nei confronti della moglie. In quella circostanza, che ha portato all’arresto, era però intervenuto il figlio che, dopo aver allontanato il padre, aveva accompagnato la madre al pronto soccorso di Avezzano. In seguito la donna aveva presentato una denuncia carabinieri riferendo tutti gli episodi di maltrattamento mai denunciati prima. Erano scattate le indagini e gli accertamenti per verificare la veridicità del racconto e delle accuse. Infine, l’uomo era finito sotto processo e dopo diverse udienze c’è stata la condanna del trasaccano. (p.g.)

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