Frode informatica, il legale di Cancelli: «È caduto in un tranello per pochi spiccioli»

10 Maggio 2018

Sarà interrogato questa mattina, in rogatoria, Antonello Cancelli, 35 anni, il marsicano arretrato insieme ad altre quattro persone con le accuse, a vario titolo, di associazione per delinquere...

Sarà interrogato questa mattina, in rogatoria, Antonello Cancelli, 35 anni, il marsicano arretrato insieme ad altre quattro persone con le accuse, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla frode informatica, all’accesso abusivo al sistema informatico o telematico e sostituzione di persona. Il suo difensore, Jacopo Angelini, ha spiegato che il giovane, nell’interrogatorio di garanzia davanti al giudice, chiarirà la sua posizione, perché non era consapevole di ciò che stava accadendo. «Il mio assistito è assolutamente incolpevole, è stato semplicemente raggirato per pochi spiccioli, essendo i difficoltà economiche», sottolinea il difensore, «da tempo sta cercando disperatamente un lavoro ed è finito in un tranello». Le ordinanze di custodia sono state eseguite dai carabinieri di Messina su richiesta del pm Maurizio Di Lucia. L’inchiesta tocca anche Reggio Calabria e Trasacco. È stata data esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, disposto nei confronti dei conti correnti e dei depositi bancari nella disponibilità di alcuni indagati, per un valore complessivo di oltre un milione e 200mila euro. Oltre a Cancelli, ex pizzaiolo di Trasacco attualmente rinchiuso nel carcere San Nicola ad Avezzano, sono stati arrestati quattro calabresi. Secondo l’accusa erano specializzati nel sottrarre ingenti somme di denaro da centinaia di conti correnti bancari on line. (p.g.)