«Fu illegittimo il Tso al candidato politico»

17 Giugno 2022

Sentenza sul caso Tonelli: messo “fuori gioco” in campagna elettorale. Il legale: chiederemo i danni

AVEZZANO. Era stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio il 7 settembre 2020, in piena campagna elettorale per le Comunali di Avezzano mentre era candidato alla carica di consigliere. Ora il tribunale, in composizione collegiale, ha disposto la revoca di quel provvedimento, dichiarandolo ingiusto. Protagonista Esteno Tonelli, che quel giorno venne ricoverato in un centro specializzato a seguito del Tso. Da tempo impegnato in attività politica, Tonelli, aveva deciso di avviare, tramite il suo avvocato, Lucio Cotturone, un’azione legale contro il provvedimento, all’epoca adottato dal commissario prefettizio che guidava il Comune di Avezzano, con l’intento di fare chiarezza su quanto avvenuto. Infatti, secondo la difesa, già dalle prime testimonianze era emerso uno scenario di procedure poco convenzionali. Pochi giorni prima del ricovero, Tonelli, in corsa con Fratelli d’Italia (a sostegno del leghista Tiziano Genovesi) aveva invitato a sostenere Anna Maria Taccone, aspirante sindaco di Forza Italia. Secondo quanto emerso durante il processo, e secondo i giudici di Avezzano, «pur comprendendosi la particolare pressione a cui i sanitari erano esposti all’epoca dei fatti, quando si era usciti da poco dal lockdown nazionale e ancora non esistevano vaccini anti-covid somministrabili, il fatto che Tonelli si rifiutasse di indossare la mascherina all’interno di un pronto soccorso non può considerarsi elemento sufficiente per ritenerlo un soggetto capace di generare una situazione di pericolo per la collettività, fronteggiabile solo con la somministrazione di un trattamento terapeutico tanto invasivo». Per questo motivo è stato disposta la revoca di quel provvedimento. Il legale di Tonelli annuncia ora «una richiesta danni a tutte le parti ritenute responsabili di quanto avvenuto». (p.g.)