«Fucino a secco, serve subito la soluzione»

Allarme siccità nei campi, Cococcia (Azione): «Nessuna risposta concreta ai disagi degli agricoltori»
AVEZZANO. «Nessuna soluzione negli anni al problema siccità». La calura di questo periodo fa tornare la ribalta il problema della carenza d’acqua nel Fucino. A sottolinearlo è Simone Cococcia, referente cittadino di “Azione” il partito fondato da Carlo Calenda. «Da molti giorni si parla del problema siccità nel Fucino, dopo che Azione ha sollevato la questione», osserva, «purtroppo le difficoltà non nascono da due mesi e tutti i politici che oggi parlano di soluzioni utilizzando ogni mezzo per farsi vedere vicini agli agricoltori, dimenticano che i disagi sussistono da moltissimi anni e nessuno li ha mai risolti».
Il rappresentante di “Azione” prende posizione così nella polemica innescata sui fondi del Masterplan Abruzzo destinati all’impianto d’irrigazione nel Fucino che, secondo l’onorevole Camillo D’Alessandro, i consiglieri regionali Marianna Scoccia e Sandro Mariani e l’ex consigliere Maurizio Di Nicola, sarebbero spariti. Secondo Cococcia, che già nelle scorse settimane era entrato nel merito della questione, «si sono lette molte proposte e molte critiche da parte di alcuni politici, ma purtroppo bisogna dire che gli interventi di cui necessita il Fucino non verrebbero completati con le soluzioni onerose presentate in questi giorni, perché essi oltre a dimostrarsi economicamente insostenibili, sono anche di difficile realizzazione nel breve periodo. A mio avviso il nostro territorio necessita di un progetto realizzabile in un tempo breve. Bisogna essere chiari con gli agricoltori che soffrono con questo problema da molti anni, non riescono più a sostenere a proprie spese i lavori di irrigazione e subiscono gravi danni economici dalla siccità. Come molte volte scritto, Azione ha proposto un’idea molto più celere e meno onerosa, cioè il finanziamento regionale e/o europeo agli agricoltori per lo scavo dei pozzi».
Il responsabile cittadino del partito ha già annunciato che si muoverà «per questa proposta, organizzando tavoli di lavoro con gli agricoltori, affinché la Regione si attivi per risolvere il problema che colpisce da molti anni il nostro territorio». Intanto la prossima sarà l’ultima domenica di stop all’irrigazione disposto dai Comuni in collaborazione con il prefetto dell’Aquila Cinzia Torraco, le associazione di categoria e il consorzio di bonifica. Dalla mezzanotte di sabato alla mezzanotte del giorno successivo ci sarà il blocco dell’erogazione e poi dalla domenica seguente si potrà tornare a irrigare normalmente. (e.b.)
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