Fucino, Crua e vendita Covalpa: ancora scontro sui fondi regionali

La lettera di Marsilio per rassicurare l’amministrazione sui progetti previsti non placa le polemiche I capigruppo di maggioranza: ad Avezzano destinati solo 180mila euro per le strade, non ci fidiamo
AVEZZANO. Il presidente della Regione Marco Marsilio rassicura l'amministrazione comunale sui progetti per il territorio, ma i capigruppo di maggioranza esprimono dubbi e si preparano a monitorare quanto accadrà.
Dopo giorni di polemiche per l'impianto d'irrigazione da 50 milioni, per la destinazione di metà degli oltre 7 milioni ricavati dalla vendita di Covalpa a progetti che non riguardano il territorio e per il possibile fallimento del Crua, i consiglieri di maggioranza del Comune di Avezzano annunciano di voler avviare un controllo costante dell'operato della giunta regionale su quanto accadrà ad Avezzano e nella Marsica. Proprio alla luce di quanto accaduto nei giorni scorsi il presidente della Regione ha inviato una lettera a palazzo di città spiegando cosa sarà fatto per il territorio. «Il presidente, nella sua lettera rabbonente, cita i fondi che la Regione ha destinato alla viabilità del Fucino», hanno spiegato i capigruppo di maggioranza Alfredo Chiantini, Lucio Mercogliano, Antonio Del Boccio, Ernesto Fracassi, Gianluca Presutti, Antonietta Dominici, Alessandro Pierleoni, Alessandra Cerone e Ignazio Iucci. «La lettera richiama le valide e giuste preoccupazioni degli amministratori locali per la destinazione dei proventi ottenuti mediante la vendita del centro di lavorazione patate di Celano Covalpa. Al Comune di Avezzano, facendo i conti della serva, sono stati destinati fino a ora, in totale, circa 180mila euro per la sistemazione delle strade fucensi. I primi 30mila euro a ottobre 2021 da dividere con Pescina, e i successivi 150 come contributo straordinario per interventi di messa in sicurezza delle carreggiate sempre del Fucino. Non ci siamo e non ci fidiamo delle indicazioni di Marsilio e delle sue rassicurazioni».
I consiglieri hanno annunciato un imminente incontro con il ministro per il Sud Mara Carfagna durante il quale saranno affrontate varie tematiche che riguardano il futuro della città. Pierleoni ha invitato Marsilio ad accompagnarli dalla Carfagna, «altrimenti andremo da soli. Da troppo tempo siamo stati presi in giro e la partita della Sanità locale ne è l’esempio più grave». Secondo il consigliere Iucci, invece, «in attesa che parta il cantiere del nuovo ospedale, quello che c’è da oltre 50 anni va potenziato e non lasciato in condizioni critiche e precarie. Marsilio, che è in costante campagna elettorale, prima o poi capirà che qui ci sono dei problemi reali che vanno affrontati e amministrati come si deve e che 150 mila euro – per altro stanziati dal consigliere regionale Giorgio Fedele del M5S – a fronte di 50 milioni stanziati dal Masterplan sono solo tentativi mal riusciti di accontentare la Marsica, che non ne può più». Il consigliere Presutti ha evidenziato che «continuano a mancare medici al Pronto soccorso: siamo in estate e i sanitari, per legge, devono accumulare 15 giorni di ferie a testa dal primo giugno al 30 settembre: quindi, o saltano le ferie del personale o i turni non verranno coperti a dovere se non si porrà rimedio». Mentre la consigliera Dominici ha ricordato che «la Regione deve dire in che forma e con quale programmazione e finalità intende rimettere nelle casse della Marsica le somme già impegnate derivate dalla vendita del Covalpa per l’edificazione di nuovi alloggi per studenti sulla costa».

