Fucino, da oggi scattano i divieti Si valuta la proroga a settembre

Da mezzanotte proibito irrigare fino alle 5 di lunedì, c’è il rischio dello stop per altre due settimane Il consigliere provinciale Iacutone: «Se la situazione resta così, non ha senso estendere l’ordinanza»
AVEZZANO. Mentre dalla mezzanotte di oggi scatterà lo stop all’acqua nei campi, si inizia a pensare di prorogare fino a metà settembre la razionalizzazione per irrigare le colture del Fucino nel fine settimana. La stagione estiva quest’anno non è stata in linea con gli anni precedenti e molte aziende agricole hanno dovuto rimandare di settimane la semina. Proprio per questo in tanti dovranno posticipare la raccolta anche se si ipotizza di chiudere tutto già a fine agosto. Alla luce di ciò, però, nell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi in Prefettura è stato deciso di andare avanti con la sospensione dell’irrigazione dalla mezzanotte di domenica alle 5 di lunedì fino a fine agosto e di riprendere poi in esame la situazione per settembre. Sul tavolo della discussione ci saranno le temperature al di sopra della norma delle scorse settimane, che potrebbero ripresentarsi anche ad agosto, ma anche lo stato dei terreni messo a dura prova dagli oltre 60 giorni di pioggia tra maggio e giugno. «In questo momento l’acqua c’è e a fine agosto arriveremo con la raccolta delle patate e delle carote a conclusione», ha commentato il consigliere comunale di Celano, Dino Iacutone, con delega all’Agricoltura, nonchè consigliere provinciale, «se le cose resteranno così non ha senso prorogare per due settimane di settembre l’ordinanza. In ogni caso, però, bisogna aspettare i tempi e capire come intervenire. Come deciso nei giorni scorsi ci aggiorneremo a fine mese per fare il punto della situazione. Ora i terreni sono duri a causa delle piogge di maggio e giugno, ma per cavare le patate e le carote basterà irrigarli un paio di giorni prima e poi entrare con le macchine. Entro agosto tutto dovrebbe essere finito, ma aspettiamo ancora qualche settimana per dirlo». L’ipotesi di prorogare l’ordinanza è quindi al vaglio del tavolo in Prefettura. Oggetto della discussione sarà non solo la situazione della raccolta, ma anche l’andamento della temperatura e lo stato in cui versano i terreni. «Ho preso parte alla riunione nei giorni scorsi e sono stato d’accordo fin da subito di andare avanti fino a fine agosto con l’ordinanza così da assicurare l’acqua alle aziende agricole. Per decidere poi se andare avanti o meno fino a metà settembre abbiamo deciso di aggiornarci. Certo è che se ce ne dovesse essere la necessità non ci tireremo indietro e andremo avanti fino a quando servirà».
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