Fucino, denunciato un 54enne di Luco: irrigava illegalmente

7 Luglio 2022

LUCO DEI MARSI. Scatta la prima denuncia per un agricoltore sorpreso a irrigare i campi durante il fermo irriguo. S.B., 54 anni, di Luco dei Marsi, è accusato di inosservanza dell’ordinanza...

LUCO DEI MARSI. Scatta la prima denuncia per un agricoltore sorpreso a irrigare i campi durante il fermo irriguo. S.B., 54 anni, di Luco dei Marsi, è accusato di inosservanza dell’ordinanza sindacale emanata dai Comuni della piana in seguito al documento firmato in prefettura all’Aquila sulla gestione della siccità nella Fucino (prevede lo stop dell’irrigazione dalle 12 del sabato alle 5 del lunedì n fino al 22 agosto). Al fine di verificare il rispetto dei provvedimenti, i carabinieri del comando di Avezzano, anche su richiesta della associazioni di categoria, nell’ultima settimana hanno attuato specifici servizi per vigilare sul rispetto delle ordinanze dei sindaci in tema di emergenza idrica nel Fucino. Ai controlli è stato dato impulso dal comando provinciale dell’Aquila a seguito della sottoscrizione del protocollo d’intesa tra i comuni della Marsica e la prefettura. Le verifiche per ora si sono concentrate nella zona centrale del Fucino. Nel corso di uno dei servizi dedicati, i militari della stazione di Luco dei Marsi, in un appezzamento di Strada 39 del Fucino, hanno riscontrato la presenza di un impianto irriguo non autorizzato. Gli accertamenti hanno consentito di individuare il trasgressore, un agricoltore del posto di 54 anni, che è stato denunciato alla Procura per non aver osservato l’ordinanza sindacale. I controlli da parte dell’Arma proseguiranno e saranno intensificati per tutta la durata dello stato di emergenza idrica. Intanto, è saltato il vertice previsto per ieri in prefettura per fare il punto della situazione sull’emergenza siccità nel Fucino. All’incontro, rinviato a lunedì 11, sono stati invitati a partecipare i Comuni fucensi firmatari del patto d’intesa sulla razionalizzazione, il Consorzio di bonifica Liri-Garigliano che gestisce l’apparato irriguo, l’assessore regionale all’Agricolatura, Emanuele Imprudente, e le associazioni di categoria. (f.d.m.)