Fucino, in futuro più assistenza e ricerca

1 Marzo 2019

Successo al convegno di due giorni all’ex Arssa. Fattoretti (Ordine agronomi): «Importante dialogo»

AVEZZANO. Esperti, tecnici, imprenditori e addetti ai lavori riuniti all’Arssa, nella due giorni dedicata a “Il controllo delle avversità emergenti delle principali colture del Fucino”, promossa da Omnia qualità, concordi sulla strada da intraprendere per difendere e sviluppare l’orto d’Italia: dotare il settore agricolo fucense di un’adeguata struttura pubblica di assistenza tecnica e favorire l’esercizio di attività di ricerca applicate al territorio di Università e istituti. Sul fronte nazionale, invece, il capo dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale Mipaaft, Giuseppe Blasi, ha svelato agli addetti ai lavori, la farraginosità e le debolezze del sistema. L’operazione di Omnia qualità, comunque, è stata molto apprezzata dai partecipanti. «Il convegno», ha sottolineato Marco Fattoretti, rappresentante dell’Ordine dei dottori Agronomi e forestali della provincia, «ha avuto il grande merito di far dialogare autorevoli riferimenti nazionali e regionali in materia di ricerca scientifica e innovazione tecnica in ambito agricolo. L’auspicio è che questa straordinaria mole di dati si possa tradurre in processi produttivi sostenibili capaci di coniugare le esigenze di reddito adeguato dei produttori, con quella del pubblico che chiede livelli di qualità adeguati in termini di tutela ambientale e sociale».