Fucino, irrigazione controllata Il blocco scatta nei fine settimana

Intanto gli studenti dell’Its di Lanciano e del corso di Meccatronica di Avezzano realizzano un robot Servirà a estirpare le erbacce dai campi di patate. Il prototipo sarà presentato domani a Milano
AVEZZANO. Nel Fucino si chiudono i rubinetti nel fine settimana per contrastare la siccità estiva e intanto i giovani realizzano un robot per estirpare le piante infestanti. L’agricoltura 4.0 arriva anche nella Marsica grazie al progetto Marsi (Mechatronics and Automation for Removal Species that Infest), degli studenti dell’Its sistema meccanica e informatica di Lanciano e del corso di Meccatronica di Avezzano in collaborazione con l’azienda Elco di Carsoli. Nel frattempo entra in vigore lo stop all’irrigazione dalle 12 di sabato alle 5 di lunedì mattina.
STOP IRRIGAZIONE
Nonostante le piogge di questi giorni e il tempo mite è entrato ufficialmente in vigore il protocollo sottoscritto dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo e da tutti i Comuni che ricadono nel Fucino, che prevede fino al 31 agosto il blocco dell’irrigazione per tutti i fine settimana. In questo modo si tengono sotto controllo i livelli dell’acqua nei canali e si evitano disagi nei mesi più caldi quando la siccità potrebbe farsi sentire. Il Consorzio di bonifica e le autorità competenti stanno vigilando in questi giorni affinché l’ordinanza dei vari Comuni del territorio venga rispettata. Pena multe salate.
IL ROBOT
Il prototipo sarà presentato domani a Milano in occasione dei campionati nazionali di automazione Siemens 2024. Grazie a tecnologie avanzate, intelligenza e visione artificiale riesce a individuare ed estirpare dai terreni agricoli piante infestanti che minacciano le colture di patate nel Fucino. Il progetto, che è entrato nella rosa dei finalisti dei campionati milanesi, è un esempio tangibile dell’utilizzo di tecnologie avanzate di automazione e robotica applicate all’agricoltura 4.0. A presentare il robot a Milano saranno Giulia Colizza, Mykola Kozakov, Marco Franchi e Maria Rosaria Ianni, accompagnati dal docente Francesco Vacca.
«È un grande riconoscimento», ha affermato Antonio Maffei direttore dell’Its Academy, «perché conferito da una commissione di esperti nazionali ed internazionali del settore per conto di Siemens Italia. È un bellissimo esempio di applicazione di tecnologie avanzate di automazione all’agricoltura».
L’IDEA
Il progetto, sviluppato in circa sei mesi di lavoro, oltre a essere un esempio di collaborazione tra Its e la Elco di Carsoli specializzata nella produzione di schede elettroniche, rientra in una delle attività laboratoriali tipiche dei corsi Its, che porta alla realizzazione di un prototipo reale, e offre l’occasione agli studenti di misurarsi con tecnologie avanzate 4.0. Quest’anno alla tecnologia si è aggiunta anche l’intelligenza artificiale, che ha portato un valore aggiunto al prototipo dei giovani abruzzesi. Il robot che estirpa le piante è già arrivato nella fase finale.
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