Fucino, irrigazione vietata Denunciati tre agricoltori

15 Luglio 2020

Due imprenditori di Trasacco e uno di Luco infrangono l’ordinanza dei sindaci Rischiano tre mesi d’arresto. De Rosa: «Le regole tutelano i diritti di tutti»

TRASACCO. Rischiano una sanzione fino a 206 euro, o l’arresto fino a tre mesi, i tre agricoltori del Fucino denunciati dai carabinieri dopo essere stati sorpresi a irrigare i campi in barba al vigente divieto. In tutta la Piana del Fucino è infatti vietato irrigare i terreni agricoli nel fine settimana, dal mezzogiorno di sabato e fino alle 5 di lunedì. Ma domenica scorsa, intorno alle 7 del mattino, i carabinieri di Trasacco, agli ordini del luogotenente Armando Croce, hanno notato che alcuni agricoltori avevano aperto gli impianti nonostante il divieto. L’abuso si è consumato nel territorio di Trasacco nei campi coltivati compresi tra Strada 33 e Strada 37 del Fucino. I militari, impegnati in un servizio di controllo, hanno subito avviato gli accertamenti, volti a identificare e rintracciare gli autori della violazione. Si tratta di due agricoltori di Trasacco e uno di Luco dei Marsi raggiunti da una denuncia penale per inosservanza all’ordinanza sindacale. «Abbiamo sottoscritto un protocollo a tutela degli interessi dell’intera filiera agricola locale, con l’obiettivo di scongiurare una crisi idrica sempre incombente nel Fucino e tenendo bene a mente che tutti sono tenuti a rispettarlo», dichiara la sindaca di Luco, Marivera De Rosa, «regole e leggi esistono per tutelare i diritti di tutti, e vanno rispettate, con l’auspicio, nel caso specifico, che la Regione metta presto mano in concreto all’annosa questione. Per quanto ci riguarda abbiamo provveduto a intensificare i controlli e, devo dire, che le centinaia di nostri agricoltori hanno dimostrato serietà e buon senso».