Fucino, missione acqua: appello alla Regione

15 Luglio 2022

Vertice degli amministratori: «Il nostro interlocutore sarà Marsilio, vigileremo sui finanziamenti»

AVEZZANO. Interloquire direttamente con il presidente Marsilio, incontrare i vertici di Arap e partecipare alle decisioni che verranno prese sul Fucino. È quanto emerso nell’ambito dell’incontro “Patto per il Fucino” convocato dall’assessore del Comune di Avezzano, Loreta Ruscio, al quale hanno preso parte gli amministratori della piana e le associazioni di categoria. Lo scopo è monitorare i fondi e il progetto per il miglioramento del sistema irriguo dell’orto del centro Italia alle prese con una preoccupante emergenza siccità.
«Questa amministrazione regionale ha perso anni di tempo per l’affidamento e l’elaborazione del progetto. In vista del Contratto istituzionale di sviluppo acqua, che scatterà il 21 luglio, la prima azione da fare è chiedere un incontro con i vertici e i progettisti di Arap e capire quali sono le ragioni per cui i tempi previsti dal bando pubblicato (stabiliti in 90 giorni) sono stati prorogati», hanno esordito, «è il momento di portare a casa azioni concrete e scegliere come territorio il percorso migliore per arrivare più in fretta possibile al risultato». Proprio in questi giorni il governo sta varando il Decreto siccità, il quale andrà a istituire sul territorio nazionale la figura di un commissario straordinario, accanto al quale opereranno dei sub-commissari, uno per ogni regione. La scadenza per la presentazione dei progetti esecutivi da far finanziare con il Cis acqua è fissata al 31 dicembre 2024.
«Noi ci stiamo battendo per gli agricoltori», hanno sottolineato gli amministratori dei Comuni di Aielli, Pescina, Trasacco, Gioia dei Marsi, Luco e Lecce nei Marsi e le associazioni di categoria Cia L’Aquila, Confagricoltura L’Aquila e Coldiretti L’Aquila. «Dopo l’incontro a Roma», hanno aggiunto, «di cose ne sono successe, ma soprattutto è successo che la piana del Fucino è sprofondata ancora di più nella crisi. Roma ci ha dato due soluzioni: una di queste è proprio quella di far leva sul bacino di risorse del Cis Acqua».
La missione prioritaria degli amministratori del Fucino non è mai cambiata: assicurare l’arrivo dei fondi per migliorare l’infrastrutture e monitorare tutti i passaggi che la Regione Abruzzo intenderà fare per ripristinare i soldi dirottati, 46 milioni e mezzo di euro del Masterplan, all’emergenza Covid. «Il nostro interlocutore sarà Marsilio», hanno concluso, «al quale manderemo una richiesta di incontro. La seconda linea di intervento, quindi, sarà attivare in Regione un tavolo di monitoraggio al quale parteciperà il Patto per il Fucino in modo da seguire tutti gli sviluppi, salvavita per questo territorio che vive di agricoltura». Sindaci e associazioni di categoria, alla luce della gravissima emergenza che interessa la Piana, rivendicano dunque di essere parte attiva nella nomina del sub-commissario, previsto dal recentissimo Decreto siccità. (f.d.m.)