Fucino, oggi votano per il Consorzio oltre 5.500 agricoltori

29 Marzo 2015

Urne aperte ad Avezzano, Celano, San Benedetto e Trasacco Tutti i candidati delle quattro liste. Dopo le 18 lo spoglio

AVEZZANO. I proprietari terrieri del Fucino alle urne oggi per il rinnovo del consiglio d’amministrazione del Consorzio di bonifica. Sono 5.560 gli aventi diritto che dalle 8 alle 18 potranno scegliere 8 nuovi consiglieri.

Quattro le liste presentate: Confagricoltura, Coldiretti, Cia e Terra nostra.

Gli agricoltori che entro il 23 marzo hanno versato dagli 11 ai 100 euro al Consorzio faranno parte della prima sezione, dai 101 ai 300 euro della seconda e dai 301 euro in su della terza.

Si potrà votare in quattro seggi: all’ex Arssa per i residenti di Avezzano, nella sala consiliare del Comune di Trasacco per trasaccani e luchesi, nell’ex municipio di San Benedetto dei Marsi per i proprietari terrieri di San Benedetto, Pescina e Ortucchio e nell’ex scuola di Borgo Strada 14 a Celano per gli agricoltori di Aielli, Celano, Cerchio e Collarmele. I candidati saranno 25.

La Confagricoltura ha presentato una lista per la sezione 1 con Giancarlo Di Pasquale (Avezzano); sezione 2 Dario Bonaldi (Celano), Claudio Scipioni (Avezzano), Francesco Sciarretta (Trasacco), Giovanni Paris (Avezzano); sezione 3 Gianni Savina (Paterno di Avezzano), Daniele Verdecchia (Luco), Simplicio Angeloni (Celano).

Terra Nostra: per la sezione numero 1 Domenico Angelucci (Luco); numero 2 Milena Panella (Luco dei Marsi).

 Cia: sezione 1 Angelo Felli (Celano); sezione 2 Fabrizio Malizia (Celano), Fabrizio Pietrantoni (Celano), Amedeo Conti (Luco); sezione 3 Marcello Ivone (Celano), Franco Fina (Luco), Quirino Cardarelli (Trasacco). 

Coldiretti: sezione 1 Domenico Cardarelli (Paterno di Avezzano); sezione 2 Gino Di Berardino (Paterno), Loreto Bianchi (Luco), Italo Gigli (Ortucchio), Adriano Piperni (Celano); sezione n.3 Angelo Cofini (Avezzano), Salvatore Di Benedetto (San Benedetto), Angelo Giommo (Luco).

Le quattro liste hanno presentato dei programmi elettorali nei quali sono state evidenziate le varie problematiche del Fucino e le soluzioni possibili per rilanciarlo. Tutte e quattro le compagini hanno detto no all’impianto a biomasse Powercrop, che metterebbe in difficoltà le colture locali soprattutto quelle a marchio Igp, e hanno assicurato di occuparsi del problema dell’irrigazione, da sempre nodo cruciale del Fucino. I vari candidati si sono poi concentrati su progetti di riassetto del Consorzio, che non si occuperà più solo dell’aspetto agricolo ma anche di quello turistico del Fucino e dell’intera Marsica, e anche del rilancio delle colture locali.

Ogni elettore che oggi si recherà alle urne potrà rappresentare tramite delega scritta un altro iscritto nelle liste della stessa sezione se avrà consegnato la richiesta almeno due settimane prima della pubblicazione nell’albo pretorio delle liste dei votanti. Subito dopo la chiusura delle urne si procederà allo scrutinio. Il nuovo consiglio, di cui faranno parte 8 componenti eletti dai consorziati e 4 rappresentanti scelti dalla Regione, eleggerà poi il presidente.

Eleonora Berardinetti

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