Fucino, si farà il nuovo impianto per l’irrigazione

19 Agosto 2015

TRASACCO. Un nuovo impianto di irrigazione per risolvere le carenze nel Fucino. La sua realizzazione è prevista tra Trasacco e Luco dei Marsi. Il progetto da un milione e 372mila euro è stato...

TRASACCO.

Un nuovo impianto di irrigazione per risolvere le carenze nel Fucino. La sua realizzazione è prevista tra Trasacco e Luco dei Marsi.

Il progetto da un milione e 372mila euro è stato annunciato dal Consorzio di bonifica ovest. Ente che ha ottenuto il finanziamento attraverso il Programma per lo sviluppo e la coesione (ex Fas 2007-2013).

«Qualche giorno fa», comunica il presidente del Consorzio di bonifica Ovest Gino Di Berardino, «abbiamo sottoscritto con la Regione Abruzzo, nel caso specifico il Dipartimento agricoltura, la concessione che disciplina il finanziamento. La concessione prende origine dall’attività svolta dalla passata amministrazione del Consorzio di bonifica, la quale ha predisposto la scheda progettuale di sintesi che ha dato il via alla procedura di finanziamento. Gli uffici consortili in questi giorni stanno redigendo il progetto esecutivo dell’opera che permetterà di dotare di rete fissa in pressione numerosi terreni che ricadono tra i comuni di Trasacco e Luco dei Marsi. I lavori avranno inizio con il nuovo anno. Nel comprensorio servito dal nuovo impianto si risolverà in maniera definitiva il problema di disponibilità irrigua durante le stagioni estive, soprattutto in quelle più siccitose. L’impianto servirà gli appezzamenti di terreno a ridosso della Strada 39 del Fucino e sarà alimentato, oltre che da acqua di riutilizzo del depuratore di Trasacco, anche dal campo pozzi di località Balzone, sempre nel comune di Trasacco. L’opera si pone due obiettivi: la razionalizzazione dell’utilizzo di risorsa idrica e l’ottenimento di notevoli risparmi in termini di energia elettrica. Come amministrazione, di cui fanno parte deputazione e consiglio dei delegati», evidenzia ancora il presidente Di Berardino, «stiamo dando il massimo per risolvere le criticità del Fucino».

Infine, il numero uno del Consorzio lancia un appello alle forze politiche «per accelerare le procedure che permettano di realizzare le opere necessarie utili a distribuire acqua di qualità nella piana del Fucino» e «ad assicurare e proteggere il territorio e le attività in esso presenti dai mutamenti climatici in atto».

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