Fulmine colpisce una palazzina: fuga di gas e principio d’incendio

L’allarme dato dall’unica inquilina: «Ho sentito un boato spaventoso e ho chiamato i vigili del fuoco» Segnalati guasti a elettrodomestici e pc in case e negozi. In tilt i terminali di un centro scommesse
SULMONA. Momenti di paura l’altra notte in una palazzina di via Avezzano nella zona Peep di Sulmona. In pieno temporale, un fulmine ha colpito il tetto dell’edificio innescando un principio d’incendio nei tubi esterni dell’impianto del gas metano. A dare l’allarme e a chiamare il centralino dei vigili del fuoco è stata l’unica inquilina presente nel palazzo che da mesi è asserragliata all’interno dell’edificio, dichiarato inagibile, perché non vuole aderire al Superbonus 110, così come hanno fatto tutti gli altri inquilini dello stabile. Arrivati sul posto, i vigili si sono dati da fare per spegnere l’incendio mettendo in sicurezza l’intera zona. Ma la paura dei residenti è stata tanta: nei momenti immediatamente successivi al forte boato, che è stato avvertito in tutta la città, in molti hanno temuto che la perdita di gas potesse allargarsi e innescare possibili esplosioni.
Con l’aiuto dei tecnici dell’Italgas, i vigili del fuoco hanno quindi provveduto a riparare la tubazione rotta e a ripristinare il funzionamento dell’illuminazione pubblica che, a seguito del fulmine, era andata in tilt in tutta la zona facendo restare al buio l’intero quartiere. Fortunatamente lo stabile colpito dal fulmine non ha subito danni e dopo l’evacuazione durata circa un’ora, la donna è rientrata nella sua casa che non vuole lasciare per la nota vicenda legata alSsuperbonus 110, sulla quale si è mosso il tribunale di Sulmona. «Ho sentito un forte boato e ho allertato subito polizia e vigili del fuoco», racconta la donna, ancora scossa dalla vicenda che suo malgrado l’ha vista protagonista. «Devo dire che sono arrivati immediatamente e in poco tempo hanno risolto il problema». Dell’altra questione ha preferito non parlare, dicendo solo che «ci penseranno i giudici a mettere fine a questa storia che non vedo l’ora si risolva». Passata la paura c’è stato anche chi ha scherzato sulla vicenda: «Ci voleva il fulmine per farla uscire dall’appartamento», ha commentato in maniera ironica un residente facendo riferimento alla risolutezza con cui la donna ha deciso di non aderire alla ristrutturazione dell’edificio in cui abita.
Ma con l’arrivo del giorno i problemi e le segnalazioni di guasti e danni sono aumentati. Come quelli lamentati da attività commerciali e da un’agenzia di scommesse sportive dove sono stati danneggiati computer e terminali video. Segnalazione di danni sono arrivate anche da molti privati che si sono ritrovati con elettrodomestici e televisori fuori uso. Insomma sembrerebbe che i danni provocati dal temporale siano molto pesanti e il bilancio esatto potrà essere fatto solo nelle prossime ore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

