Fuoco del Morrone, ecco le tappe: Ettorre e De Rubeis ultimi tedofori

I due chiuderanno il cammino e consegneranno al sindaco Biondi la fiaccola per accendere il tripode La staffetta è curata dal Movimento celestiniano, partirà il 16 dall’eremo di Sant’Onofrio a Sulmona
L’AQUILA. Due tedofori d’eccezione, il prossimo 23 agosto, porteranno al sindaco Pierluigi Biondi la fiaccola con cui verrà accesso il tripode della Pace, a Collemaggio: Italo Ettorre, che trasportò il Fuoco nell’ultimo tratto del Cammino del Perdono durante la prima edizione del 1983, e Tullio de Rubeis, omonimo nipote dell’allora sindaco dell’Aquila. Verrà celebrato così il quarantennale della Perdonanza dell’epoca contemporanea da parte del Movimento celestiniano, l’organizzazione che da sempre cura la staffetta che parte da metà agosto dall’eremo di Sant'Onofrio, nei pressi di Sulmona, dove Pietro Angelerio da Morrone (divenuto poi Papa Celestino V) svolgeva la sua attività, e che raggiunge L'Aquila proprio il 23 agosto.
Un itinerario simile a quello che Pietro Angelerio, una volta nominato pontefice, percorse alla fine di agosto del 1294 per ricevere le insegne papali nella basilica di Collemaggio, da lui fatta costruire. La manifestazione è stata illustrata ieri alla presenza del vicesindaco e coordinatore del Comitato Perdonanza, Raffaele Daniele, e del presidente dell’associazione Comitato festa Perdonanza, Floro Panti.
LA PARTENZA
Il fuoco partirà il 16 agosto e raggiungerà la chiesa di San Pietro Celestino, a Bagnaturo. Il 17 agosto la fiaccola sarà a Sulmona, il corteo sarà accompagnato dagli sbandieratori e dai tamburini della Ggiostra cavalleresca, prima alla cattedrale di San Panfilo e poi alla rotonda di San Francesco della Scarpa; il 18 agosto dalla cattedrale di San Panfilo a Sulmona arriverà a Pratola Peligna. Il giorno successivo il fuoco partirà da Pratola Peligna e farà tappa a Raiano, Goriano Sicoli, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo. Il corteo incontrerà tutti i rappresentanti dei Comuni subequani, del Comune dell’Aquila e della Provincia. Nella chiesa di San Francesco verrà celebrata la messa con indulgenza plenaria concessa dalla Sacra Penitenzieria Apostolica per i prossimi 5 anni, in ricordo del miracolo avvenuto durante la sosta dell’eremita del Morrone il 25 luglio 1294.
PERDONANZA BAMBINO DISABILE
Il 20 agosto, da Castelvecchio Subequo il Fuoco del Morrone raggiungerà Molina Aterno, poi Acciano. Dal ponte sull’ Aterno, sarà trasportato da ragazzi diversamente abili, in ricordo del prodigio operato in questo luogo da Pietro del Morrone il 26 luglio 1294, durante la sosta del corteo che lo accompagnava al suo insediamento papale all’Aquila. Si proseguirà poi per Roccapreturo, Beffi (chiesa di San Michele), Succiano, Tione degli Abruzzi, Santa Maria del Ponte di Tione.
CENTURELLI
Il 21 agosto tappa a Fontecchio e a Ripa di Fagnano. Successivamente la fiaccola arriverà alla chiesa di Santa Maria di Centurelli con le autorità civili e religiose di Caporciano, Prata d’Ansidonia, Tussio, San Pio delle Camere e Navelli per la celebrazione in omaggio ai tre riconoscimenti Unesco: la Perdonanza celestiniana, la transumanza e la montagna. Il Cammino del perdono, in questo giorno, interesserà anche Civitaretenga.
ULTIME TAPPE
Il 22 agosto il Fuoco sarà a Ripa di Fagnano Alto, Villa Sant’Angelo, San Demetro ne’ Vestini, Sant’Eusanio Forconese, Fossa (Santa Maria a Cryptas), Monticchio, Casa Onna, dove si terrà l’incontro culturale e musicale ricordando il quarantennale della prima edizione del corteo della Bolla (28 agosto 1983), Onna (chiesa di San Pietro Apostolo). Il 23 agosto il cammino proseguirà a Paganica (chiesetta di San Pietro Celestino Bazzano e Pianola. In serata l’arrivo all’Aquila.
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