Furti a San Giacomo, due in manette

16 Novembre 2018

Trovata refurtiva del valore di 20mila euro nella loro abitazione. Uno degli albanesi catturati aveva un coltello

L’AQUILA. Scatta l’offensiva delle forze dell’ordine contro le bande di ladri che da mesi infestano l’area aquilana. I carabinieri, dopo un blitz l’altra notte, nel quartiere di San Giacomo, hanno fermato due albanesi per ricettazione. Si tratta di Kristian Ndoj e Vitor Prenga, di 29 e 34 anni, trovati in possesso di una grande quantità di materiale rubato. L’operazione è il frutto di un’analisi dei reati predatori avvenuti nell’ultimo mese, che hanno coinvolto soprattutto l’area di San Giacomo, allarmando comprensibilmente i cittadini, inducendo i militari a ritenere che gli autori dei furti fossero persone con base logistica nella zona da cui muoversi a piedi per portare a termine i colpi. Ciò ha permesso, investigando nella zona di San Giacomo, di individuare Ndoj mentre si aggirava con fare sospetto nei pressi di alcune abitazioni brandendo un grosso coltello da cucina, che, alla vista dei militari, ha cercato di nascondere. L’immediata perquisizione personale prima, e domiciliare poi, ha permesso di ritrovare all’interno della sua abitazione, in zona, numerosa refurtiva per un valore stimato di oltre 20mila euro (capi di abbigliamento, elettrodomestici, cellulari, monili, denaro contante anche in valuta canadese, e altro). Si tratta del bottino dei furti commessi all’interno delle abitazioni cittadine nei giorni precedenti. Parte della refurtiva è stata subito riconosciuta e restituita ad alcune delle “vittime” (tre persone che nei giorni scorsi avevano subìto furti in abitazione) ai quali è stata fatta visionare.
Altro materiale è stato, invece, messo sotto sequestro in attesa di essere fatto visionare ad altri derubati. A seguito dell’operazione lo straniero è stato sottoposto a fermo di pg per ricettazione. Oltre al 29enne è stato fermato anche il connazionale Prenga, che condivideva con lui l’abitazione e che ha già subìto, nel 2012, una condanna specifica per furto in abitazione, inflitta dal tribunale di Massa. Ndoj dovrà rispondere anche del reato di porto abusivo di armi o di oggetti atti a offendere.
I controlli da parte dei carabinieri del Comando provinciale, diretti dal colonnello Nazareno Santantonio, continueranno in maniera incisiva anche nei prossimi giorni. I carabinieri invitano i cittadini che abbiano subìto furti in abitazione a presentarsi in caserma per visionare la refurtiva. Per i controlli (svolti dal Nucleo operativo diretto dal capitano della Compagnia Luigi Balestra, dalle stazioni carabinieri, dal Nucleo Investigativo del comando provinciale, diretto dal maggiore Edoardo Commandè e dal reparto operativo diretto dal tenente Maximiliano Papale) sono stati impiegati 100 militari, con l’utilizzo di 43 mezzi: identificati 295 soggetti, 191 gli automezzi esaminati.
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